Alternanza scuola-lavoro all’istituto alberghiero di Ladispoli

LADISPOLI (Roma) – Proseguono a pieno ritmo( e si concluderanno a maggio) all’Istituto Alberghiero di Ladispoli le attività e i corsi dell’Alternanza Scuola-Lavoro. Declinata in diverse tipologie e modalità, l’A.S.L. esiste da tempo in molti Paesi europei: dal sistema duale tedesco alla Formación én centros de trabajo (FCT) spagnola, passando per il work-related learning inglese o per il metodo francese (dal CAP al BTS, al Bac pro). In Italia, è una metodologia che si riallaccia ad “antiche” prassi e ad esperienze ben note soprattutto agli Istituti Tecnici e Professionali. Istituita dalla Legge n. 53/2003 e disciplinata dal Decreto Legislativo n. 77/2005, con il riordino dell’Istruzione del II Ciclo (nel 2010) si è trasformata in un “metodo sistematico” da introdurre nella didattica curricolare. La L. n. 107/2015 ne ha ribadito l’importanza, estendendola anche ai Licei. La Legge di Bilancio 2019 ha modificato il lessico (ora la denominazione è “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”) e il monte-ore complessivo, che si è ridotto a 210 per gli Istituti Professionali, a 150 per i Tecnici e a 90 per i Licei. “Nel nostro Istituto rivolgiamo da sempre una particolare attenzione al mondo del lavoro – ha dichiarato la Dirigente Scolastica dell’Istituto Alberghiero Prof.ssa Vincenza La Rosa  –  e ci muoviamo a partire da una situazione che, per quanto riguarda i Professionali ei Tecnici, è in generale molto favorevole: i nostri diplomati hanno i tassi di attività e di occupazione più alti. Integrare i saperi (quelli teorici e quelli pratici) e i settori (quello della scuola e quello dell’impresa) non può che migliorare questo trend, confermando la validità e la spendibilità dei titoli conseguiti all’interno del nostro Istituto”.

Molti i corsi attivati dalla Commissione A.S.L. (composta dai Docenti Prof.ssa Giovanna Albanese, Prof. Renato D’Aloia e Prof.ssa Carmen Piccolo): Cottura a bassa temperatura (Fulvio Papagallo), Bartender (Fabrizio Paciosi), Pasticceria moderna monoporzione (Lucio Forino), Wedding planner (Alessandra Fattoruso).

Da salutare con apprezzamento l’attivazione della ‘Piattaforma dell’Alternanza Scuola-Lavoro’: uno strumento informatico che mette in rete i sistemi del Ministero dell’Istruzione e il Registro Nazionale dell’A.S.L., semplificando l’incontro fra domanda e offerta e agevolando le operazioni procedurali riguardanti soprattutto la gestione documentale delle attività. Molti i vantaggi della piattaforma, spiegano i Docenti Responsabili di via Federici, a cominciare dalla possibilità di salvare modelli di convenzioni e progetti formativi per eventuali futuri utilizzi e da quella di usufruire di corsi sulla sicurezza generale nei luoghi di lavoro, in modalità e-learning, grazie ad un protocollo di intesa con INAIL. Ma la piattaforma consentirà anche (da fine giugno) la valutazione dei percorsi sia da parte degli studenti sia da parte delle scuole e delle strutture ospitanti. E uno strumento sarà infine a disposizione dei corsisti per segnalare eventuali casi di criticità che abbiano impedito il corretto svolgimento e l’efficace fruizione dei percorsi di Alternanza.

Bottone rosso. Il Bottone Rosso rappresenta uno strumento a disposizione delle studentesse e degli studenti per segnalare i casi di criticità che impediscono la corretta esecuzione e fruizione dei percorsi di Alternanza, attivando gli Uffici Scolastici Regionali e il Ministero centrale a supporto delle scuole. Non è uno strumento di segnalazione di casi di insoddisfazione dell’esperienza effettuata (questa funzione è garantita dalla possibilità di esprimere una valutazione a fine percorso) ma uno strumento da utilizzare in situazioni in cui l’esperienza di Alternanza non è formativa o si discosta significativamente da quanto co-progettato da scuola e struttura ospitante.

 

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