ROMA – “Fin dall’inizio della legislatura abbiamo lavorato con continuità sul governo del territorio, sull’ambiente e sulle politiche dell’acqua, così come sulla direttiva europea sulle case, che non può essere applicata in modo forzato e generalizzato , ma va costruita come un vestito su misura, calibrato sulle esigenze dei territori e delle comunità locali. In questi mesi abbiamo accelerato molto il lavoro: in poche settimane abbiamo affrontato e portato avanti diversi provvedimenti, anche grazie a un nuovo approccio di collaborazione tra istituzioni”. Lo ha detto il deputato azzurro, membro della Commissione Ambiente della Camera e responsabile nazionale organizzazione di Forza Italia Francesco Battistoni, intervenendo al convegno “Dal diritto all’acqua alla governance del territorio”, organizzato da Anbi all’interno di Fieragricola. “La scorsa settimana, ad esempio, abbiamo incardinato in Commissione Ambiente una proposta di legge del CNEL che punta a rafforzare la cooperazione tra Consorzi di bonifica, Autorità di bacino e gli enti locali, facilitando convenzioni operative con Regioni e Comuni per una gestione più efficace del territorio, della manutenzione e delle risorse idriche”, ha aggiunto.
“Credo che ciò rappresenti un passo importante verso una nuova percezione dell’ambiente, fondata su una gestione intelligente del territorio e sull’uso responsabile dell’acqua. Perché senza acqua non c’è vita, non c’è produzione e non c’è agricoltura. In una fase internazionale complessa, tra dazi e aumento dei costi di produzione, l’export agricolo italiano continua a crescere e può superare i 70 miliardi di euro, anche grazie a una forte azione di diplomazia economica portata avanti dal Ministro Tajani. Ma senza un ‘governo intelligente dell’acqua’ non c’è competitività, non c’è Made in Italy e non c’è futuro per il nostro sistema agricolo. Per questo occasioni di confronto come quella di oggi sono fondamentali: aiutano noi legislatori a tradurre i provvedimenti in strumenti concreti, condivisi con gli operatori. La stessa quantità d’acqua può sostenere o affondare una nave: sta a noi governarla bene, per il bene dell’intero Paese”, ha concluso Battistoni.







