Anche a Roma le elezioni del nuovo presidente della Moldavia

di ARIADNA BULAT –

ROMA – I moldavi vanno oggi alle urne per decidere chi sarà il prossimo presidente della Moldavia tra la candidata europeista Maia Sandu e l’attuale capo di Stato, in carica dal 2016, Igor Dodon.

A Roma, che è una delle città con la maggior presenza della comunità moldava in Italia, sono stati messi a disposizione due seggi elettorali per consentire loro di esercitare il diritto di voto. Alle 15:00, a Roma, hanno votato 3016 moldavi. I seggi elettorali resteranno aperti fino alle 21:00.

Oggi si svolge il secondo turno delle elezioni presidenziali della Moldavia, un paese che resta saldamente diviso tra Est e Ovest e i cittadini devono scegliere tra due visioni concorrenti. Da un lato c’è Dodon che favorisce un più stretto allineamento con Mosca, mentre Sandu vede il futuro della Moldavia come parte dell’Unione Europea.

Il primo novembre, al primo turno, a vincere è stata Sandu con il 35,77% dei consensi, contro il 32,8% di Dodon. I due candidati sono passati al secondo turno, aprendo la strada a una ripetizione delle elezioni del 2016 quando Dodon ha battuto Sandu con soli 70.000 voti.

Dodon ha incolpato la comunità per la sua sconfitta al primo turno, sostenendo che tra 1,2 milioni e due milioni di moldavi che vivono all’estero sono, di fatto, un “elettorato parallelo”.

I moldavi in Italia sono una comunità migrante di recente formazione e di notevole dimensione, l’ottava in Italia. Al 1 gennaio 2019 si contavano 128.979 cittadini moldavi. Le tre città di maggior presenza della comunità sono Roma (8 636), Parma (4 967) e Venezia (4 836). I moldavi in Italia sono concentrati soprattutto in Veneto (37 247), Emilia-Romagna (30 731) e Lombardia (22 972).

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