di REDAZIONE –
VITERBO – L’erogazione della corrente elettrica in strada Pian del Cerro, a Bagnaia, continua a subire interruzioni. Appena lo scorso 3 novembre la zona aveva subito un’interruzione nell’erogazione della corrente dalle ore 8 alle 15 per via di “lavori di manutenzione”, così come indicato da Enel distribuzione. Ieri, gli abitanti della zona si sono rivisti recapitare un ulteriore avviso su un’altra interruzione nell’erogazione della corrente elettrica per il 26 novembre, sempre dalle ore 8 alle 14 e sempre “per lavori di manutenzione”. Il grave disservizio ha portato non pochi abitanti a lamentarsi, visto che molte abitazioni sono dotate di pozzi e che, mancando la corrente, viene a venir meno anche l’acqua. Una residente, in particolare ha scritto ad Enel ed alla nostra redazione: “Con la presente desidero segnalare un grave disservizio che si ripete regolarmente ogni tre settimane, senza alcun miglioramento nel tempo. Nel dettaglio, nella nostra zona la fornitura elettrica viene interrotta dalle ore 08:00 alle ore 14:00 per presunti “lavori di manutenzione”, con comunicazioni standardizzate che giustificano l’interruzione come necessaria per la qualità del servizio. Tuttavia, la realtà è diversa: la corrente, al ritorno, è esattamente come prima, si verificano continui sbalzi di tensione e il problema si ripresenta ciclicamente ogni tre settimane, sempre negli stessi orari. Vivendo in campagna, la situazione è particolarmente critica perché: il nostro pozzo idrico funziona solo con l’elettricità, e durante l’interruzione rimaniamo completamente senza acqua; restiamo isolati anche per quanto riguarda collegamenti telefonici, PC, televisione e dispositivi elettronici; gli elettrodomestici, in particolare congelatori e frigoriferi, subiscono danni a causa dei continui attacca/stacca e degli sbalzi di tensione, con conseguente accorciamento della loro vita utile e rischio di deterioramento dei cibi conservati. Riteniamo che: la frequenza delle interruzioni sia eccessiva e non giustificata; le motivazioni fornite nei vostri avvisi standard non corrispondano alla realtà, poiché non si riscontra alcun miglioramento della qualità del servizio; gli interventi programmati, se realmente necessari, dovrebbero essere raggruppati, ottimizzati o preferibilmente svolti in orari che non comportino un danno così rilevante per gli utenti. Per questi motivi chiediamo un intervento risolutivo e una verifica approfondita sul perché si renda necessario interrompere la fornitura così spesso e per periodi così lunghi, oltre a una valutazione sullo stato della linea, visto che gli sbalzi di tensione persistono. Rimaniamo in attesa di un vostro riscontro scritto e di una soluzione strutturale a questo problema che sta creando disagi ingenti e continui”.










