Angelelli a Selli:“Pur di gridare allo scandalo lascia a casa centinaia di studenti dell’Ivan Rossi”

“Sentirsi grillini è come sentirsi i salvatori della patria e ancora una volta il consigliere Selli crede di aver scoperto chissà quale affare di “connivenze, parentele e responsabilità” grazie ai dati da lui richiesti sugli immobili comunali – dichiara il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, in merito alle dichiarazioni del consigliere di opposizione relative agli immobili comunali – Il consigliere Maurizio Selli non sa che non ha scoperto proprio nulla. La situazione degli immobili comunali, così come di quelli Ater è stata messa dal sottoscritto sotto la lente d’ingrandimento già due anni fa, all’avvio del mio secondo mandato. All’epoca chiesi agli uffici una relazione dettagliata e completa su tutti gli immobili, e condivisi in seguito quella relazione con la Guardia di Finanza, chiedendo di intervenire per controllare gli occupanti degli immobili, i loro redditi e la correttezza dell’occupazione dei beni. In pratica le varie denunce che si propone di fare sono state già fatte dal sottoscritto sin dal dicembre 2014.

La situazione che dipinge il consigliere Selli inoltre non ha nessuna attinenza con la realtà- precisa il sindaco – Coloro che vivono nelle case comunali sono in larga misura persone in stato di necessità che spesso non riescono a pagare neanche il limitato affitto imposto dall’ente.

Gli immobili pubblici concessi dall’amministrazione senza canone sono quelli dati alle associazioni di volontariato come l’Atamo e la Croce Rossa, che non reputo svolgere attività lucrose alle spalle dei cittadini, come vorrebbe far credere il consigliere grillino.

Invece interessante appare la considerazione sulla Ex Pretura, dove il consigliere suggerisce di spostare quelle attività comunali per le quali viene pagato altrove un canone da parte dell’ente, tanto da comportare un danno erariale. Ora io consiglierei al consigliere Selli di andare domani mattina alla ex Pretura. Il consigliere Selli potrebbe rimanere sbigottito nello scoprire chi occupa l’immobile da più di un anno. Forse mentre studiava le carte da mandare alla Corte dei Conti ha dimenticato che in quell’immobile ogni mattina si recano un centinaio di studenti dell’Istituto Professionale Ivan Rossi che non possono più studiare nei locali della Provincia. L’amministrazione comunale con propria delibera ha deciso di ospitarli gratuitamente in quell’immobile, pur di non creare loro ulteriori disagi facendoli spostare fino ad Orte. Così come prima di loro a recarsi a studiare alla ex Pretura sono stati i bambini della scuola Gianni Rodari, mentre erano in corso i lavori di ristrutturazione del loro edificio scolastico. L’immobile della ex Pretura da quando è stato lasciato da parte del Tribunale è rimasto libero per pochi giorni, tempo di riattrezzarlo per ospitare gli studenti. E da quel momento ha sempre svolto quella funzione.  Ma queste –conclude Angelelli-  mi rendo conto, sono realtà che non collimano con le teorie dello scandalo Affittopoli tanto care ai grillini”.

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