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Anna Fendi omaggiata alle Terme Salus dall’Inner Wheel di Viterbo (VIDEO)

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Oggi pomeriggio, presso l’Hotel Salus Terme di Viterbo, si è tenuto un evento in onore della stilista Anna Fendi, organizzato dalla presidente dell’Inner Wheel Viterbo, Maria Teresa Battistelli Lecchini. L’incontro, intitolato “Tè persiano”, ha celebrato il talento della grande icona della moda italiana, con la partecipazione dell’artista persiana Mitra Afrashtech. Durante la cerimonia, Anna Fendi è stata premiata con una targa ed un omaggio floreale.

Anna Fendi, nata a Roma, ha ripercorso le tappe della sua carriera, iniziata nella boutique di pelletteria fondata dai genitori Edoardo e Adele Fendi nel 1925. La sua visione innovativa la portò nel 1960 a trasformare l’ex teatro di via Borgognona nella sede storica della maison, unendo atelier, showroom, laboratori e negozio in un unico spazio. Un punto di svolta cruciale fu la collaborazione, iniziata nel 1965, con Karl Lagerfeld, che contribuì a rendere il marchio Fendi celebre a livello mondiale.

Anna Fendi ha raccontato aneddoti del suo percorso, ricordando il lancio internazionale del brand negli Stati Uniti, quando insieme alla sorella Carla decise di portare a New York le collezioni più innovative, tra cui la famosa collezione “Eschimo”. La visione e il coraggio di affrontare il mercato estero si rivelarono fondamentali per il successo globale della maison.

Oltre al suo contributo alla moda, Anna Fendi si è dedicata negli ultimi anni a progetti nel mondo del vino e dell’interior design, trasformando alcune proprietà di famiglia in hotel di charme, come Villa Laetitia. Tra i suoi numerosi riconoscimenti, nel 2011 è stata la prima donna italiana a ricevere il prestigioso premio “IWF Hall of Fame” a Washington.

Nel corso dell’incontro, moderato dalla giornalista Alba Stella Paoletti, Anna Fendi ha condiviso riflessioni profonde sull’importanza della bellezza, dell’educazione e della creatività. Ha sottolineato come la bellezza vada coltivata e tramandata e ha rivolto un messaggio ai giovani, invitandoli a guardare al passato con attenzione, ma anche a proiettarsi verso il futuro con precisione e idee innovative. “Sono una giovane donna di 90 anni e tutt’ora lavoro – ha affermato – Ho conosciuto casualmente la Tuscia. Mi ha portato qui l’amore per la bellezza e per quello che è diventato mio marito, Giulio Cesare Venturini. Ho avuto tre figlioli. Purtroppo il padre, del quale serbo un ricordo indelebile, è mancato per un’improvvisa malattia a 42 anni”. Ha poi ricordato la realizzazione con Pontecorvo del premio “Ronciglione, balcone in fiore” per 12 anni poi proseguito con Ugo Gregoretti ed oggi con la professoressa Nadia Mezzani. Ha poi affermato: “Il bello va amato, coltivato e tramandato. La bellezza genera sempre bellezza. Sono molto grata ai miei genitori che fin da bambini ci hanno nutrito di bellezza. Anche l’educazione  è un’arma vincente e sostegno che equivale ad una laurea. Questa formazione eviterebbe tante violenze che accadano oggi nella nostra società”.  Si è poi rivolta ai giovani, invitandoli a coltivare la creatività con uno sguardo al passato, un occhio critico al presente ed una una visione del futuro, seguendo un’idea. “Talvolta una sola idea può risolvere una crisi- ha sottolineato – La moda è cultura ed insieme a  Lagerfeld abbiamo formato un laboratorio di idee, con sperimentazioni nuove che hanno raggiunto il mondo”. 

L’evento si è concluso con la consegna della targa e di un omaggio floreale, seguito da un tè in compagnia dell’artista persiana Mitra Afrashtech.

Di seguito la video-intervista realizzata prima dell’incontro.

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