Carrozzeria Fiorillo


Anno giubilare di speranza: il 2 settembre processione con il corpo di Santa Rosa

di WANDA CHERUBINI-
VITERBO- L’anno giubilare ci invita a riflettere sul significato della nostra vita e Santa Rosa ci insegna ad essere uomini e donne di pace, a partire dal nostro piccolo. Per questo motivo le Clarisse del monastero di Santa Rosa, in accordo con il vescovo Piazza e con i facchini di Santa Rosa, hanno organizzato per il 2 settembre una processione particolare con il corpo della Santa Patrona, che sarà portato a spalla dai facchini per le vie del centro cittadino con lo scopo di risvegliare nelle coscienze dei fedeli il desiderio di pace e concordia, mai così importante in questo periodo dilaniato dai conflitti.
Sono le monache Clarisse del monastero di Santa Rosa a spiegare il significato di questo importante evento del 2 settembre. “Santa Rosa andava a scuotere le coscienze dei viterbesi, a portare la pace, la misericordia ed il 2 settembre il trasporto del suo corpo portato dentro l’urna sulle spalle dei facchini, seguito da tutto il clero ed i fedeli, vuole risvegliare le coscienze di tutti”- spiega suor Carmela Salvato, madre badessa delle Clarisse.
Il 2 settembre, quindi, nel pomeriggio, il corpo incorrotto di Santa Rosa, seguendo le disposizioni del prof. Luigi Capasso, medico antropologo, che tra il 1996 e il 1998 effettuò un’approfondita ricognizione sul Corpo di Santa Rosa, uscirà dal monastero per raggiungere la cattedrale di San Lorenzo e, dopo la celebrazione, tornerà dalla cattedrale al monastero di Santa Rosa accompagnato anche dal corteo storico, ripercorrendo il percorso consueto con il medesimo obiettivo di suscitare nel cuore dell’uomo il desiderio di Dio, di pace e di comunione.
“Abbiamo voluto dare questo messaggio di speranza, ovvero che, nonostante i limiti sia fisici che di altro tipo, ce la si può fare con l’amore di Dio e Rosa porta questo messaggio – ha rimarcato suor Carmela Salvato- Lei ha amato e si è sentita amata e, nonostante i suoi limiti, ha trasmesso questo messaggio di speranza. Quindi, noi Clarisse con le suore Alcantarine abbiamo pensato a questa particolare processione del 2 settembre”.

 

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE