Apertura del Complesso Abbaziale di San Martino al Cimino, domenica 1 maggio 2022

VITERBO – La storia dell’abbazia è legata allo sviluppo della via “francigena di montagna” che i monaci definirono con l’appellativo di “diverticolo”. La più antica menzione di una Ecclesia Sancti Martini in Monte risale al febbraio dell’anno 838. Papa Eugenio III, nel 1145 affidò il monastero ai monaci cistercensi, i quali realizzarono l’espressione più alta dell’architettura di stile gotico monastico. Nel 1460 l’abbazia fu posta sotto il controllo del Patrimonio di S.Pietro e governata in varie epoche da illustri cardinali tra i quali, Piccolomini, Della Rovere, Farnese, Aldobrandini, fino ad arrivare nel 1644 ai Pamphilj. Il borgo medioevale cresciuto attorno all’abbazia cistercense, fu trasformato per volere di Innocenzo X e della cognata Donna Olimpia Maidalchini Pamphilj nella metà del XVII secolo, grazie alla progettazione urbanistica di Francesco Borromini, dall’architetto militare Marcantonio de Rossi.

Durante la visita verrà illustrata la storia dell’abbazia fin nei più piccoli dettagli. Si analizzerà la sua architettura e i materiali impiegati per edificarla, si visiterà gli opifici in primo luogo l’antico ‘scriptorium’, dove verrà presentata una cospicua miscellanea di tomi medioevali. Si verrà così a conoscenza de ‘l’aula capitolare’ risalente al XIII secolo, con la parte dell’alzato completamente affrescato. Si scenderà nell’interrato del ‘palatium parvum’ monastico, dove in età medioevale era situato l’antico ‘hospitium’ dei pellegrini che percorrevano la via francigena. Si avrà il privilegio di ammirare lo stendardo giubilare di Mattia Preti, la quadreria abbaziale, i paramenti liturgici di Innocenzo X, mobili e arredi originali appartenenti al periodo pamphiliano. Si avrà accesso al palazzo Doria Pamphilj, dimora di Donna Olimpia Maidalchini, dove si potranno ammirare le sale dai soffitti decorati ed ascoltare il racconto dei periodi più importanti della vita di Donna Olimpia.

Eventuali donazioni ricavate dalla visita o vendita di libri, saranno destinate alla riparazione di alcuni parti della vetrata del finestrone sito nella facciata della chiesa.

 

Dalle ore 15.00 alle 16.30 e dalle 17.00 alle 18.30  

Info e prenotazioni: 340.50.07.296 – Ingresso libero

 

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