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Applausi ai Cori riuniti nel concerto “Il Nostro Natale” a San Martino al Cimino 

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

SAN MARTINO AL CIMINO ( Viterbo) – “Il Nostro Natale” è il piacevole programma di canti, musica, poesia e prosa fatto ascoltare, tra gli applausi, domenica 4 gennaio 2026 nel concerto vocale proposto dai Cori riuniti e artisti locali emergenti della Comunità Pastorale di San Martino al Cimino-Tobia, e svolto nell’Abbazia Cistercense.

L’evento, come ha ricordato nei saluti di ben venuto il parroco don Fabrizio Pacelli, di solito si tiene nella Parrocchia di S.Maria del Rosario a Tobia (frazione di Viterbo) ma “quest’anno, visto che l’Abbazia festeggia i suoi 800 anni dalla consacrazione, è sembrato giusto spostarlo tra queste antiche mura”. Applausi di condivisione.

Il variegato e godibile concerto corale è stato presentato dalla poetessa Patrizia Pucello che nell’introduzione ha ricordato la tragedia dei giovanissimi ragazzi morti a Crans-Montana (Svizzera) dove non ci sono parole da dire ma, come ricorda il cantautore Simone Cristicchi, basta una sola: Amore. Poi legge per la prima volta in pubblico una sua inedita poesia, in ricordo del padre, dal titolo “Il giorno gaudente”. Tanti applausi.

Il Coro dà il via al concerto con “Adeste fideles” di John Francis Wade, subito dopo “Emmanuele vieni tra noi” (Paolo Auricchio); segue il chitarrista Daniele Bruccoleri con il canto tradizionale tedesco “O Tannenbaum”. E ancora “Canteremo gloria a te “ (Francesco Buttazzo); “Mani” (Mauro Gioia); “Tu scendi dalle stelle” (Alfonso Maria de’ Liguori) e “Vieni e nasci ancora” alla pianola (Daniele Ricci).

Due intermezzi portano l’attenzione alla prosa e alla poesia  di Daniela Tasselli “La forza della vita nell’abbraccio di mio padre” e “Tempo di vita”. Anche Patrizia Pucello torna con una poesia dedicata a San Martino: “Fuori di Porta”.

Ora è la volta del giovannissimo Fabio Bruccoleri che va all’organo dove fa ascoltare “Aria sulla quarta corda” di Johann Sebastian Bach. Anche qui tanti applausi.

In finale “Rallegriamoci” (Francesco Buttazzo) e “Astro del ciel” (Franz Xaver Gruber). E poiché un bis non manca mai ecco di nuovo “Adeste fideles” di John Francis Wade.

Il parroco don Farbrizio Pacelli chiude la rassegna ringraziando uno ad uno tutti i coristi e musicisti e invita i presenti a partecipare all’arrivo dei Magi (6 dicembre) in Abbazia e alla tombola, organizzata in collaborazione con l’Associazione per Tobia, alle 15,30 nella Sala parrocchiale di Tobia.

L’evento termina con foto e il rituale brindisi di auguri nella Sala Capitolare (Piazza dell’Oratorio).

 

 

 

 

 

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