di MARIA ANTONIETTA GERMANO –
CITTA’ DI FERENTO ( Viterbo) – La stagione del Teatro Festival 2026, promossa dal Consorzio Teatro Tuscia con la direzione artistica di Patrizia Natale, è già iniziata nell’antico Teatro Romano con enorme successo. Il Festival è sostenuto dal MiC che lo ha riconosciuto Festival a livello nazionale, dalla Regione Lazio, dal Comune di Viterbo, dalla Fondazione Carivit e dall’Ance Viterbo. Ferento Teatro Festival è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.
E poiché un successo tira l’altro, ieri 14 luglio, nell’Area Antiche Terme è andato in scena in prima nazionale la straordinaria e fantastica storia di “Pulcinella alla corte di Augusto” che verte sull’incontro, tanto improbabile quanto necessario, tra due figure lontane nel tempo ma capaci di parlare al presente. Uno spettacolo che lega teatro, danza, musica, storia, in un connubio di pensieri che si riflettono sopra il palcoscenico, e dentro. E’ una storia di richiesta di dignità sia in Pulcinella che nell’Imperatore. E di tutto questo è, e rimane, materia di teatro.
Protagonisti assoluti lo schiavo Pulcinella, maschera universale di umorismo e saggezza popolare, (Mario Brancaccio) che in un’effervescente dialetto napoletano reclama la sua libertà e l’Imperatore Ottaviano Augusto, protagonista della costruzione della Pax Romana e mediatore tra tradizione e innovazione (Gianluca Enria) che in una lingua ormai inutile, il latino, risponde: non l’avrai mai!
Bella la danza di Lorenzo della Rocca, Carlotta Bruni, Rosa Merlino e Paola Saribas. Regia e la coreografia sono di Aurelio Gatti. La drammaturgia è di Sebastiano Tringali. Le musiche originali sono di Marcello Fiorini. Tanti gli applausi.
Il prossimo appuntamento è per giovedì 16 luglio con “Mamma, piccole tragedie minimali” di Rino Di Martino.
Gli spettacoli alle Antiche Terme hanno inizio alle ore 19:30. Tutti gli spettacoli alle Antiche Terme sono preceduti, alle ore 18:30, da una visita guidata del sito a cura di Archeotuscia.
Ulteriore pregio di questa rassegna, la visita guidata e gratuita all’area archeologica alle ore 18:30. La visita è curata da Archeotuscia. Parallelamente si svolge anche il progetto L’età delle meraviglie, riservato agli over 65. Ferento Teatro Festival si fa strumento di coesione territoriale grazie al progetto “L’età della meraviglia”, realizzato dal Consorzio Teatro Tuscia e dall’ODV Amici di Galiana. L’iniziativa permette a persone over 65 e ai soci dei centri polivalenti Sacrario e Pilastro di partecipare agli spettacoli preserali, accompagnati da un momento conviviale. L’obiettivo non è la semplice gita, ma la stimolazione cognitiva: utilizzare i temi della drammaturgia per allenare memoria, attenzione ed espressione emotiva, trasformando la serata teatrale in un vero e proprio evento di benessere e invecchiamento attivo.
Dettagli per il progetto sociale “L’età della meraviglia”.
Il servizio è gratuito e include trasporto dedicato con mezzi privati a cura dell’ODV.
Orari e punti di carico: Partenza ore 17:00 (Centro Polivalente Sacrario) e ore 17:15 (Centro Polivalente Pilastro). Rientro indicativo ore 21:00, al termine dell’apericena.
Attivazione: Il servizio richiede un minimo di 8 e un massimo di 20 partecipanti. – Prenotazioni e info (anche per esterni ai Centri): Cell. 3382385812.- Il progetto è finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Insieme per fare”.
Orari e biglietti disponibili sul sito ufficiale www.teatroferento.it e sui circuiti TicketItalia e TicketOne.
Biglietteria a Viterbo: UNDERGROUND – Tel. +39 0761 342987.
Infoline: +39 393 904 1725. WhatsApp: +39 393 904 1725.






