Università Unimarconi

Apre i battenti la V edizione di “Ombre festival” con l’appuntamento “Zero alibi” (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- “Rivolgi il viso verso il sole e le ombre cadranno alle tue spalle”.
È questo il proverbio maori, il leitmotiv che Ombre festival ha scelto per l’edizione 2024.
Questa sera, 26 giugno alle ore 21:30 la serata d’inizio presso il palco di piazza della Repubblica, con i protagonisti dell’appuntamento “Zero Alibi” all’interno del progetto “Io e te sulla stessa pedana” la squadra Nazionale Italiana di scherma e scherma paraplegica.
Alessandro Maurizi, Presidente Associazione Ombre e lo staff organizzativo del festival, alla presenza della sindaca Chiara Frontini, il prefetto Gennaro Capo, il questore Luigi Silipo, il presidente del sodalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini , il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba, l’assessore Emanuele Aronne e diversi assessori e consiglieri, hanno ricevuto gli atleti, che con vero entusiasmo, tipico degli sportivi, hanno conversato con la consigliera Francesca Pietrangeli.
Dopo i saluti e ringraziamenti per l’accoglienza ricevuta e l’opportunità che gli atleti hanno avuto, grazie alla disponibilità di Tiziana Governatori e Luca Provvedi, che hanno organizzato il soggiorno presso L’Hotel Terme Salus per queste due squadre.
I ringraziamenti istituzionali al presidente della Federazione Scherma Paolo Azzi e al presidente del comitato regionale Claudio Fontana, insieme a Dario Cioffi, addetto stampa della federazione, coinvolto in una bella chiacchierata.
È stata presentata tutta la squadra paraplegica (composta da 10 atleti) di cui la presenza di Bebe Vio e la squadra nazionale, che parteciperanno all’appuntamento di Parigi nel prossimo mese di settembre, i tecnici, i preparatori atletici, che con vera professionalità e dedizione seguono tutti gli atleti.
Si è parlato del loro rapporto con gli allenamenti, dei loro progetti futuri, delle difficoltà che normalmente incontrano e come vengono affrontati i successi e gli insuccessi.
Un messaggio molto importante lo ha comunicato ai giovani Cima Marco (originario di Vetralla)
“Ai giovani io dico di essere sempre curiosi e porsi degli obiettivi perché daranno il massimo per raggiungerlo, provate tutto con passione e mettete il massimo dell’impegno. Ogni sconfitta ci serve per cresce e andare avanti”.

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