Arrestato perché picchiava la compagna

auto-poliziaNello scorso fine settimana, il personale della squadra mobile e della volante della questura ha arrestato G.M. del 1981 pluripregiudicato, per lesioni aggravate, resistenza e danneggiamento.

In particolare personale dell’ufficio prevenzione è intervenuto nella serata dello scorso sabato in una via del centro cittadino, dopo la segnalazione al 113 di una violenta aggressione in atto da parte di un uomo nei confronti di una donna. Una volta arrivati sul posto gli operatori della volante avrebbero notato un noto pregiudicato trattenere una donna con violenza. La stessa aveva ecchimosi sul volto e le usciva abbondante sangue. L’uomo, secondo le ricostruzioni, si sarebbe posto in maniera scontrosa coi poliziotti, invitandoli ad andarsene perché si trattava di una lite con la moglie.

Gli agenti avrebbero cercato di riportare l’uomo alla calma, ma questo per tutta risposta si sarebbe scagliato violentemente contro di loro. Per questo motivo, è stato bloccato e fato salire nell’auto di servizio, dove avrebbe continuato a a scagliarsi contro la la macchina con calci e pugni. Portato negli uffici della questura interveniva personale della mobile che cercava di ricostruire tutto l’episodio. Nel frattempo, la donna è stato trasferita al pronto soccorso.

Grazie ad alcune testimonianze, si è accertato che, prima dell’arrivo della polizia, l’uomo avrebbe picchiato violentemente la donna con pugni e schiaffi al volto ed aveva anche minacciato alcune persone sulla via che erano intervenute in soccorso e difesa della stessa. Il personale della polizia scientifica, inviato sul luogo dei fatti, ha documentato l’abbondante presenza di sangue sull’auto dell’uomo, sull’asfalto e sulla saracinesca di un locale, dove c’era anche una ciocca di capelli della donna, a testimoniare la violenza a cui la donna era stata sottoposta. La compagna dell’arrestato, nonostante gli venissero riscontrati diversi traumi e una frattura allo zigomo con una prognosi di trenta giorni, si è allontanata dal pronto soccorso facendo perdere le sue tracce. Alla luce di ciò, hanno arrestato l’uomo portandolo a Mammagialla a disposizione dell’autorità giudiziaria. Negli scorsi giorni il pm della procura di Viterbo Paola Conti ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare in carcere che è stata concessa dal giudice Silvia Mattei.

   

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