Università Unimarconi

Asilo Nido “I Cuccioli”, i genitori dei bambini hanno incontrato la sindaca Frontini e l’assessore Notaristefano

VITERBO – Riceviamo dal Comitato genitori dell’asilo nido I Cuccioli e pubblichiamo: “Il 26 Giugno a Piazza San Faustino si è tenuto il presidio di protesta organizzato dal gruppo di genitori dei bambini e delle bambine dell’Asilo Nido I Cuccioli.

Al presidio hanno partecipato tanti genitori con bambine e bambini che frequentano il nido o che lo hanno frequentato, oltre a diversi neonati che non potranno iscriversi per il prossimo anno scolastico.

All’incontro ha partecipato la sindaca Chiara Frontini con l’assessora ai servizi sociali Patrizia Notaristefano che hanno spiegato la posizione dell’amministrazione e ascoltato le istanze dei genitori.

Rispetto a quanto già evidenziato nei precedenti comunicati non ci sono sostanziali novità, non c’è una previsione di un nuovo bando per nuovi iscritti e il futuro della gestione pubblica del nido I cuccioli sembra compromessa.

La sindaca ha confermato che  nelle intenzioni dell’amministrazione c’è ormai l’esternalizzazione del servizio pubblico a enti terzi. Una strategia che appare più legata alla risoluzione di problemi gestionali interni al settore dei Servizi Sociali e segnata da anni in cui non si è investito su assunzioni e reperimento di nuovo personale qualificato.

A fronte delle richieste delle famiglie le amministratrici pubbliche  hanno dichiarato una disponibilità a rivedere le loro posizioni e si sono impegnate a trovare una soluzione che permetta di mantenere pubblico il servizio educativo. Gli esiti di questo impegno saranno discussi insieme alle famiglie in un nuovo incontro pubblico a settembre.

Resta l’amarezza per la svalutazione di un percorso educativo qualificato, pubblico e accessibile a tutti e tutte che, in una città capoluogo, ci sembra ancora necessario. La sicurezza che tutti invocano si fa anche così, attraverso il rafforzamento di presidi di prossimità che accolgono e stanno nelle complessità sociali e culturali. Per questo ci sembra che oggi la città faccia un piccolo grande passo indietro.

All’incontro hanno partecipato anche le consigliere di minoranza Troncarelli, Allegrini, Sanna, Delle Monache che ringraziamo per l’attenzione e l’Associazione Parole a km0 e la Ludoteca di Arci Solidarietà Viterbo, oltre a famiglie ed educatori di tutta la città che hanno condiviso con i genitori un momento di rivendicazione della dimensione pubblica e collettiva dell’educazione come bene comune”.

 

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