Associazione Campo delle Rose e Cooperativa Sociale Gea di nuovo insieme per il Natale

VITERBO – Dopo un’estate intensa, che ha visto l’Associazione Campo delle Rose e la Cooperativa Sociale Gea insieme nell’organizzazione di weekend residenziali e soggiorni vacanza a favore di giovani adulti con disabilità, tornano anche nel periodo natalizio le attività per la socializzazione e l’inclusione.

Tre appuntamenti – il 18/23 dicembre e il 4 gennaio – per dare continuità al progetto “Comunità Solidali”, finalizzati a fornire un supporto ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie durante il periodo delle feste. Le attività si svolgeranno dalle 10 alle 17 presso Casina della Rose, la struttura adiacente al Giardino Arcobaleno di Campo delle Rose, a due passi dal lago di Bolsena. Gli operatori coinvolgeranno i ragazzi in attività laboratoriali ed uscite sul territorio, condividendo con loro l’intera giornata ed il clima di festa.

“Un’iniziativa che questa estate ha riscosso successo in termini di soddisfazione delle famiglie e dei ragazzi coinvolti, e questo per noi è il risultato più importante – ha dichiarato la Presidente della Cooperativa Sociale Gea, Dott.ssa Alessandra Senzacqua. L’obiettivo principale di questo progetto, oltre all’inclusione e alla socializzazione dei ragazzi, è quello di fornire sollievo e sostegno alle famiglie nella gestione gravosa della disabilità, che può diventare ancor più impegnativa durante le festività. In questo modo i ragazzi potranno trascorrere delle giornate ricche di attività, insieme agli operatori che li hanno accompagnati questa estate e con i quali si è creato un bellissimo legame”.

Durante i weekend residenziali estivi gli operatori e i ragazzi hanno condiviso la quotidianità, trascorrendo le giornate tra cura della casa, attività ludiche ed uscite sul territorio, alla scoperta delle bellezze del lago di Bolsena. Un programma che è stato possibile arricchire, anche nelle sue finalità, durante il soggiorno vacanza di una settimana, tra momenti rilassanti in piscina, escursioni nella natura e visite guidate alle attrazioni turistiche. In entrambe le situazioni gli operatori hanno potuto toccare con mano i progressi fatti dai ragazzi sia nella sfera del benessere psico-fisico che in quella legata alla socialità, regalando alle famiglie dei preziosi momenti di ristoro.

 

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