Associazione Solidarietà Falisca, celebrati i 31 anni di attività dell’ambulanza

di REDAZIONE-

MONTEFIASCONE (Viterbo) – Festa sociale per i 31 anni dell’associazione Solidarietà Falisca (Asf), storica associazione del servizio ambulanza e trasporto disabili. Domenica 4 dicembre, i volontari hanno celebrato la ricorrenza che si è aperta con la messa nella chiesa di Santa Maria del Giglio a Zepponami, celebrata da don Domenico Bandini, e a seguire un momento conviviale con le rispettive famiglie.
Grazie all’impegno dei molti volontari che hanno prestato un servizio gratuito in questi 31 anni, l’associazione di volontariato è diventata sempre più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini. Nata nel 1991, la Solidarietà Falisca effettua servizi h24 di trasporto disponendo di due ambulanze di rianimazione e di un veicolo speciale, Fiat Scudo, dotato di sollevatore idraulico adibito al trasporto di disabili. Un sostegno fondamentale per la sanità locale, operativa nel campo socio – sanitario con mezzi propri e specifici, e anche una presenza sempre più richiesta. Proprio per questo l’associazione necessita di un maggior numero di personale e di tesseramenti dei cittadini.
“È bello e importante trovarsi riuniti dopo due anni di pandemia” ha introdotto la presidente Algerina Monachini sottolineando l’urgenza di un aumento dei volontari così da far fronte alle richieste del territorio, accanto all’auspicio di un maggior numero di “Cittadini sostenitori”, il tesseramento che sostiene economicamente l’associazione.
L’obiettivo è sempre quello di essere d’aiuto a chi ha bisogno nella logica del dono, senza rischiare di lasciare la città senza un servizio vitale per il tessuto assistenziale socio – sanitario.
Gesti di solidarietà per i quali, al termine della festa sociale, la presidente ha ringraziato tutti i volontari presenti con le loro famiglie, il direttivo e tutti i sostenitori.
A portare i saluti dell’amministrazione comunale la sindaca Giulia De Santis e la vice Rosita Cicoria. Presenti anche il comandante della compagnia carabinieri, maggiore Antonino Zangla, e la comandante della polizia locale, Giulia Bassi.

 

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