ROMA- “L’atto vandalico contro la Sinagoga di Monteverde e le scritte antisemite comparse questa mattina sono un’offesa grave per tutta la nostra comunità. Colpire un luogo di culto significa colpire la libertà e la dignità di ogni cittadino. Imbrattare la targa dedicata al piccolo Stefano Gaj Taché significa infangare la memoria di una vittima innocente, un bambino che la violenza terrorista ci ha strappato più di quarant’anni fa. Esprimo la mia piena solidarietà alla Comunità ebraica di Roma. La Regione Lazio è al loro fianco. Episodi come questo richiedono una risposta ferma e unita. Mi auguro che i responsabili vengano individuati rapidamente. Ogni gesto di odio merita una risposta netta. Nel Lazio non c’è spazio per antisemitismo o discriminazioni. Difenderemo la memoria e il rispetto dovuti ad ogni comunità religiosa, con la serietà che questo momento richiede. Quanto accaduto è un atto vergognoso che offende tutti noi, e siamo pronti a fare la nostra parte affinché simili episodi non si ripetano”. Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.










