VITERBO- Riceviamo dalla Presidente dell’Associazione Kyanos e Responsabile del Centro Antiviolenza Penelope, Marta Nori e pubblichiamo: “Apprendiamo con profonda amarezza del vile atto vandalico che ha colpito la panchina rossa di piazza Cavour a Tarquinia, simbolo di memoria, impegno e lotta contro ogni forma di violenza di genere. Un gesto che non offende soltanto un oggetto o un’iniziativa, ma l’intera comunità e i valori di rispetto, dignità e responsabilità civile che con fatica continuiamo a promuovere ogni giorno.
Come Associazione Kyanos e come Centro Antiviolenza Penelope, esprimiamo la nostra piena solidarietà al Comune di Tarquinia e sosteniamo la decisione dell’Amministrazione di denunciare l’accaduto alle autorità competenti e di ripristinare la targa danneggiata. La panchina rossa non è un semplice arredo urbano: è un luogo di consapevolezza, un segno tangibile delle vite spezzate e della necessità di non voltarsi mai dall’altra parte.
Condanniamo con fermezza un atto che tenta, inutilmente, di colpire il percorso di sensibilizzazione portato avanti da istituzioni, scuole, associazioni e cittadini. Nessun gesto di inciviltà riuscirà a fermare il lavoro quotidiano che svolgiamo accanto alle donne che vivono situazioni di violenza, né indebolirà l’impegno corale di una comunità che sceglie la cultura del rispetto.
Trasformiamo questo episodio in un ulteriore motivo per rinnovare la nostra attenzione, la nostra presenza e la nostra determinazione. Continueremo a camminare insieme, con ancora più forza, affinché nessun simbolo e nessuna persona venga mai più colpita”.

Atto vandalico della panchina rossa di piazza Cavour a Tarquinia: interviene Marta Nori

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