AUSL VITERBO: Fermare la sepsi salva le vite, venerdì 13 settembre convegno a Belcolle

AUSLCon il motto “Stop sepsis save lives” venerdì 13 settembre in tutto il mondo si svolgerà il World sepsis day. All’iniziativa parteciperà anche la Ausl di Viterbo con un incontro, dal titolo “Parliamo di sepsi”, che si svolgerà nel pomeriggio di venerdì, a partire dalle ore 15,30, presso la sala conferenze Sergio Boni al Complesso ospedaliero di Belcolle di Viterbo.

La sepsi resta la causa primaria di morte da infezione, nonostante i progressi della medicina moderna tra cui vaccini, antibiotici e procedure di terapia intensiva. La sepsi, che è spesso fraintesa come “avvelenamento del sangue”, è una delle principali cause di morte nel mondo e si genera quando la risposta del corpo a un’infezione lesiona i propri tessuti e organi. Può comportare shock, disfunzione multiorgano e morte, specialmente se non riconosciuta in maniera precoce e trattata prontamente. Un numero compreso tra la metà e un terzo dei pazienti affetti da sepsi decede. Nel mondo in via di sviluppo, questa patologia è responsabile del 60-80% dei decessi, uccidendo oltre 6 milioni di neonati e bambini all’anno, ed è responsabile di oltre 100mila casi di sepsi materna. Ogni ora, circa 50 persone muoiono a causa della sepsi che, inoltre, causa ogni anno più morti del cancro alla prostata, del cancro alla mammella e dell’HIV/AIDS combinati. Nel mondo, si stima che ogni anno si verifichino 20-30 milioni di casi di sepsi. “Si tratta di un fenomeno – spiega il direttore dell’unità operativa di Rianimazione di Belcolle, Pietro Vecchiarelli – che sta crescendo drasticamente a causa dell’invecchiamento della popolazione e nonostante i vantaggi della medicina moderna. I ricoveri ospedalieri per la sepsi sono più che raddoppiati nel corso degli ultimi 10 anni e hanno superato quelli per l’infarto del miocardio negli Usa, basti pensare che l’incidenza di sviluppo di questa patologia è triplicata dal 1997 al 2006. Durante l’incontro di venerdì, al quale parteciperanno il commissario straordinario e il direttore sanitario della Ausl di Viterbo, Luigi Macchitella e Patrizia Chierchini, parleremo di come riconoscere la sepsi, del suo impatto economico e sanitario, di quanto sia un’emergenza medica, del trattamento emodinamico della patologia e dell’antibioticoterapia. Sono tutti argomenti fondamentali che possono aiutare gli operatori sanitari ad intervenire correttamente e a diagnosticare in tempo l’infezione al fine di ridurre il rischio di mortalità dei pazienti”. Al convegno interverranno anche il direttore sanitario di Belcolle, Giuseppe Cimarello, il risk manager aziendale, Franco Bifulco, il direttore dell’unità operativa di Malattie infettive, Orlando Armignacco, e il dottor Fernando Ricci.

   

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