Bando della cultura, Giulio Della Rocca interviene dopo la bocciatura del suo progetto

VITERBO- Riceviamo e pubblichiamo: “Bando della Cultura per Natale del comune di Viterbo. Il dado è tratto. Le graduatorie, qui allegate, sono state pubblicate sul sito del comune il 16 novembre 2022. Che successo?

Gli uffici su indicazione dell’assessore indicono il bando, l’assessore sceglie i commissari esterni, la commissione giudica. Complimenti ai vincitori. Adesso ci dobbiamo confrontare coi risultati.

L’associazione La Via degli Artisti e l’Ente del Terzo Settore Tuscia in Fiore che rappresento non hanno solo perso, sono stati bocciati rispettivamente con 49% e 32% dei punteggi.
Rosico? Forse sì, mentre è sicuro che io soffra, ma non in silenzio.

Do per scontata la buona fede di tutti: assessore Alfonso Antoniozzi, dirigente dottor Luigi Celestini, commissaria esterna dottoressa Isabella Di Cola, commissario esterno dottor Lorenzo Abbate; vedi curriculum allegati.

Perché soffro? Opps… Il comune si accorge di aver assegnato circa euro 82.000 dei disponibili 150.000 e prova a correre ai ripari. Sui media si legge che distribuiranno quanto resta dei 150.000 euro destinati e non spesi. Ci sono alcuni punti da chiarire.

Fermo restando la buona fede di tutti, se siamo stati bocciati non meritiamo i contributi. Grazie ma, no grazie. Sono soldi che vengono dalle tasse dei viterbesi, in maniera indiretta, dalle tasse che ognuno paga ogni mese. Se non siamo all’altezza, niente contributo. Dobbiamo imparare a rispettare la professionalità. L’ingegner Saggini, per citarne uno, ci ha insegnato ad alzare gli standard, perché abbassarli per la cultura?

Non solo: oltre l’umiliazione anche la malafede? Se sospettate che ci lucriamo, non dateci nulla. Ci volete dare una piccola parte di quanto prospettato ma ci chiedete di realizzare lo stesso progetto. Come si fa? Date per scontato che ci lucravamo? Date per scontato che io, Giulio Della Rocca ci lucro?

Forse è il caso che il settore cultura del comune di Viterbo rispetti gli operatori e le loro professionalità. Capisco benissimo che le mie proposte possano piacere o meno, ma non provate a offendere né avvilire le mie, ho coraggio ad affermare, buone intenzioni.

Approfondiamo: dando per scontato la buona fede dei commissari, quali sono le loro conoscenze specifiche? Il dottor Lorenzo Abbate è un filologo. Nel suo curriculum non trovo eventi e di certo non dedicati alle tradizioni natalizie. La dottoressa Isabella Di Cola è una professionista del settore teatrale. Fa parte del Atcl, che gestisce il teatro Unione di Viterbo.

Mi sembra – mia opinione – che i vincitori siano un po’ nella direzione del teatro. Manifestazione altissima della cultura da sempre, un po’ debole purtroppo nel territorio comunale e di sicuro non tradizionalmente natalizia.

Rispetto la loro decisione e dico che la graduatoria non vada ampliata. Spero che per il futuro l’assessore abbia una rosa molto più ampia dalla quale scegliere i commissari.

Il nostro progetto, Tuscia in Fiore Vernissage, patrocinato dall’assessorato alla cultura del comune di Viterbo, ha ricevuto il 32% del giudizio. Musica arte dal mondo e dalla Tuscia. Più di 130 proposte da 25 Nazioni. Incontro di culture sotto i portici del palazzo Grandori, a piazza della Rocca, decentrato come richiesto dal bando. Tante le associazioni e scuole coinvolte come richiesto dal bando. Musica, pittura, digital designer, fiori e valorizzazione del territorio comunale. Non riesco a capire il 32%, ma presto farò accesso agli atti e sono sicuro che troverò la firma da parte dei commissari che dichiarano aver letto e giudicato degno del 32% il progetto.

Soffro. Soffro perché non riesco a capire come fare a contribuire alla città che tengo stretta al cuore. Soffro perché nonostante la stagione di speranza che la città vive con la nuova amministrazione, resto sconcertato perché sembra che la professionista di teatro scelga sopratutto attività teatrali. Soffro perché volevo organizzare le tombole delle vie di Viterbo per coinvolgere tutto il centro storico.

Soffro perché arrivo a Viterbo e mi chiedono della caccia al tesoro e dovrò dire che non si farà perché abbiamo perso il bando. Soffro anche perché so di avere nemici negli uffici comunali e non mi capacito.

Do a tutti appuntamento alla galleria d’arte della “Via degli Artisti” sicuro che, dove controlliamo tutto noi, portiamo a termine quello in cui crediamo. Ringrazio i responsabili: la nostra meravigliosa direttrice artistica, la professoressa Laura Principi; il responsabile esecutivo, il professor Chiossi, eroe di Giochi senza frontiere; il genio della lampada Stefano Spolverini, che trova tutte le soluzioni; Catia Santoni e Rosanna De Marchi, che hanno organizzato la galleria del libro dal 20 al 22 dicembre 2022; Vanessa Giraldo e Stefania Capati, di Radio Tuscia Events, che portano alla galleria il meraviglioso evento “Se io fossi Babbo Natale”, patrocinato dal comune.

Onestamente pensavo che questa volta avrei preso sopra all’85%, come è successo quando ci ha giudicato la regione Lazio. Peccato. Eppure nella città che tengo stretta al cuore si respira ancora la speranza”.

Giulio Della Rocca

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