Basket DNC: la Ilco Stella Azzurra fa il bilancio del 2013 e si prepara per un nuovo anno da protagonista

Dieci vittorie su dodici gare disputate in un girone d’andata che si avvia a conclusione, 20 punti capitalizzati e un terzo posto in classifica a due passi dalla vetta che lascia ancora apertissimo il discorso campionato. Il 2013 che sta per chiudersi per la ILCO Stella Azzurra è stato senza dubbio un anno importante, un anno da emozioni forti, un anno che ha segnato il ritorno del grande basket a Viterbo sotto l’egida della Stella.

SAcoachPasqualini“A tirare le somme di questo anno solare che si sta per chiudere il saldo non può che essere positivo – commenta il coach biancostellato Pierpaolo Pasqualini – sia in termini di risultati che di prestazioni. Nel 2013 abbiamo vinto 21 partite e ne abbiamo perse 8: credo che quanto di buono fatto sia sotto gli occhi di tutti.

Penso per esempio alla cavalcata play off della scorsa stagione. Passando al campionato attuale, in nessun altro girone di DNC c’è una squadra terza in classifica con 20 punti, le altre terze ne hanno meno. Credo che fino ad oggi abbiamo fatto bene il nostro lavoro, anche se c’è chi ha fatto meglio di noi e per questo ci sta davanti, ma sinceramente credo che la corsa per il primato sia ancora aperta. Siamo determinati a raggiungere l’obiettivo principale, ce la metteremo tutta e se non ce la faremo ci concentreremo sulla post season, dove certamente potremo dire la nostra”.

Nel 2013 la Stella Azzurra è sbocciata ed ha raggiunto un ulteriore livello di maturazione. Ciò grazie alla solidità di un gruppo in cui  i nuovi arrivati si sono inseriti alla perfezione. “Il blocco storico della squadra ha acquisito sempre maggiore consapevolezza dei propri mezzi, di quanto fatto e di quanto si può ancora fare – continua l’allenatore biancostellato -. Poi è chiaro che i tre innesti del mercato estivo hanno portato qualità e quel qualcosa in più che ci serviva per tentare il salto. Quello che rispetto alla stagione precedente è rimasto intatto è lo spirito: la mia squadra gioca sempre con anima e cuore, ognuno dà sempre il 100%, al di là di prestazioni e risultato. Questo credo faccia la differenza”.

Guardando agli ultimi 12 mesi c’è però spazio anche per qualche rimpianto. “Sicuramente gara uno e soprattutto gara due della semifinale play off con Palestrina – ammette con franchezza coach Pasqualini -. Specie per la partita in casa, c’è amarezza per come è maturato il risultato.  Nella più stretta attualità, invece, il rimpianto riguarda l’approccio nei primi due quarti della gara interna con Luiss, 20 minuti giocati non certo alla nostra altezza. Alla fine l’abbiamo pagato caro”.

Il 2014 si aprirà subito con la Stella chiamata ad affrontare impegni importanti. “Ci aspetta un trittico niente male – spiega -. Alla ripresa del campionato chiudiamo l’andata in casa della Tiber, poi si apre il girone di ritorno con una trasferta a Valmontone e con lo scontro diretto in casa con Cassino. Vere e proprie battaglie, ma nel girone di ritorno in realtà ogni gara lo sarà: la maggior parte delle squadre si rinforzerà, le formazioni che devono salvarsi o vogliono centrare i play off non concederanno nulla e andare a fare punti in trasferta sarà sempre più difficile”. Inizia un altro campionato? “Potrebbe in effetti essere così – conclude Pippo Pasqualini -, quando le squadre hanno perso più terreno all’andata nel girone di ritorno si mettono in trincea. Dovremo stare in campana, ma questo è normale in un campionato dove in palio c’è la promozione diretta. Noi sappiamo quali sono i nostri obiettivi, sono certo che ce la metteremo tutta e affronteremo questo 2014 con la giusta concentrazione e l’adeguata motivazione. Sin dalla ripresa del campionato dovremo puntare alla continuità di prestazioni e risultati, ma al riguardo sinceramente sono molto fiducioso”.

   

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