Basket femminile. Primo sorriso per la Defensor: battuta di un punto l’Olympia Catania

La Defensor ottiene la prima vittoria della stagione e lo fa nel modo più bello, battendo con il minimo scarto e grazie ad un Martina Rejchova sportsecondo tempo super un’avversaria di primissimo livello come l’Olympia Catania.

 

Defensor Viterbo – Olympia 68 Catania – 67 – 66

 

Defensor: Boi (0/1,0/1), Riccobono ne, Orchi ne, Lascala 12 (1/9,3/6), Romagnoli 10 (2/6,2/6), Bernardini 21 (3/9,4/5), Rejchova 8 (2/3), Serafini (0/4), Ndiaye ne, Spirito 16 (6/14,1/2). All. Scaramuccia

 

Olympia Catania: Guerri 5 (1/2,1/1), Buzzanca 11 (2/6,1/2), Ferlito, Pavia 17 (4/5,2/3), Seino 15 (5/8,1/3), Anechoum 2 (1/1), La Manna ne, Melissari 3 (1/6 da tre), Brezinova 13 (2/6,2/4), Antonelli (0/1). All. Porchi

Arbitri: Picchi di Ferentino (FR) e Posti di Marsciano (PG)

Note: Tiri liberi Defensor 9/14, Catania 12/19. Parziali 10′ (17-16), 20′ (29-37), 30′ (54-52). Uscita per 5 falli Romagnoli (Defensor)

 

L’avvio di gara è tutto di marca Defensor, Rejchova domina l’area e Spirito segna anche dalla lunghissima distanza, portando le gialloblù avanti sul 12-4. La replica delle etnee è affidata a Pavia e Brezinova ma è soprattutto Buzzanca a suonare la carica per l’Olympia che mette la freccia proprio nel finale di quarto; la Defensor però non molla e sorpassa di nuovo con Bernardini e Lascala che consentono alla squadra di casa di andare al primo riposo in vantaggio anche se di un solo punto.

Al ritorno in campo si vede però tutta un’altra Olympia, Seino mostra tutta la sua classe, Buzzanca e Pavia colpiscono anche da oltre l’arco dei 6,75 e il risultato è che le ospiti volano addirittura sul +11 (21-32).

Coach Scaramuccia cerca risposte dalla sua panchina ma è Rejchova a indicare la strada alle sue compagne: con quattro punti filati della pivot ceca la partita torna quasi in equilibrio, Brezinova le risponde e il quintetto di coach Porchi torna negli spogliatoi con un vantaggio di ben otto punti dopo un parziale positivo di 21-12.

Il terzo periodo è tutta un’altra musica, la zona etnea che aveva creato problemi all’attacco di casa viene scardinata dalle triple a ripetizione di Bernardini e Lascala, la partita si infiamma e Viterbo dimostra di voler a tutti i costi cancellare lo zero in classifica: Rejchova ha pochi palloni buoni sotto canestro e così si fa vedere a rimbalzo, Melissari mette la sua unica tripla del match per tenere avanti la sua squadra ma è tutto inutile di fronte all’energia anche difensiva delle gialloblù che si presentano all’ultimo quarto con il +2 sul tabellone e ben 25 punti segnati nel terzo periodo.

I dieci minuti conclusivi sono dominati dalla pressione difensiva, Viterbo fa corsa di testa con l’ottima Romagnoli e Bernardini, Pavia è la più precisa dell’Olympia ed anche Guerra mette il suo mattoncino nel riportare Catania a -1 (63-62) quando mancano pochi minuti alla fine. Un’altra tripla di Bernardini lancia di nuovo le viterbesi, le siciliane sbagliano troppo in attacco, anche dalla lunetta, ma trovano ugualmente il pareggio (66-66) con un canestro in area di Seino a 8 secondi dalla conclusione. Il pallone della possibile vittoria è per Lascala che subisce fallo a meno di due secondi dalla sirena, segna il primo libero e sbaglia il secondo ma gli arbitri segnalano una sua invasione e consentono all’Olympia di provare l’ultimo tentativo disperato: il tiro di Buzzanca non trova nemmeno il ferro e per la Defensor arriva così il momento di festeggiare il primo successo della stagione.

   

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