Basket Promozione. Coach Sacripanti subentra a Ferri alla guida della Belloni

E’ Tullio Sacripanti il nuovo coach della Pallacanestro Belloni Viterbo. Classe 1966, romano doc ma ormai viterbese d’adozione visto che vive qui da vent’anni, Sacripanti prende il posto sulla panchina gialloblu di coach Cesare Ferri, tullio sacripantiseparatosi consensualmente la settimana scorsa dalla società del presidente Francesco Marini (e che la stessa società ringrazia per la professionalità).

La scelta per la sostituzione è caduta proprio su Sacripanti in virtù della sua enorme esperienza sul campo, delle sue qualità tecniche e umane, e dei rapporti di amicizia con molti dei giocatori del roster viterbese. Sempre nel nome dello spirito fondativo della Belloni, quello di giocare a basket divertendosi e senza troppe esasperazioni.

Sacripanti lunedì ha già condotto il primo allenamento alla palestra del Murialdo. Per lui si tratta della prima esperienza sulla panchina di una prima squadra, dopo aver allenato alcune formazioni giovanili (principalmente alla Stella Azzurra) e soprattutto dopo aver concluso una straordinaria carriera da giocatore. Pivot di grande solidità, Sacripanti è cresciuto negli anni Ottanta nella grande Virtus Roma di Valerio Bianchini. A Viterbo arriva con la Libertas, del quale fu il primo acquisto importante e che condusse alla storica promozione in B1. Ancora a Viterbo ha concluso la carriera nelle file della Stella Azzurra.
La novità è che dirigenti e giocatori della Pallacanestro Belloni hanno chiesto a Sacripanti un ulteriore sacrificio: quello di tornare anche a giocare. Perché la sua esperienza sotto i tabelloni e il suo carisma possono fare davvero la differenza in un campionato come la Promozione, dove i pivot sono merce rara, e i gialloblu hanno tremendamente bisogno di un altro lungo da affiancare ai vari Milani e Bevilacqua. Sacripanti, poi, ha l’indubbia dote di saper fare spogliatoio. “Non ho potuto dire di no – dice il nuovo allenatore giocatore – Anche se sarà un doppio ruolo molto impegnativo, al quale dovrò presto abituarmi e per questo chiedo anche l’aiuto dei ragazzi, che conosco tutti da una vita e con molti dei quali ho giocato. Cosa possiamo fare in questo campionato? Pensiamo a divertirci, certo, e a risistemare le cose, anche se perdere non piace a nessuno, tanto meno a me. Se ce la faremo potremmo giocarcela anche con le altre di prima fascia, Ladispoli, Orte e il Santa Rosa”.
E proprio i cugini del Santa Rosa saranno i prossimi avversari della Belloni nel derby di domenica prossima, esordio di Sacripanti e del nuovo corso Belloni.

   

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