Basket, un altro finale amaro condanna la Defensor

Come accaduto in precedenze contro altre big del girone (in particolare Brindisi e Battipaglia), la Defensor gioca una partita coraggiosa e piena di determinazione, lotta fino alle battute conclusive ma non riesce a portare a casa la prima vittoria stagionale nel campionato di serie A2 femminile, Conference Centr-Sud. La squadra gialloblù, reduce da una settimana di allenamenti a ranghi ridotti, si presenta con la già preventivata assenza di Alessandra Boi e coach Scaramuccia porta in panchina Giulia Bernardini, sofferente per un problema muscolare accusato

pochi giorni prima. L’avvio di gara è equilibrato, la Defensor cerca con continuità Rejchova che sfrutta fisico e tecnica per dominare nell’area pitturata, le ospiti rispondono con maggiori alternative e con una Rossi ispirata in fase offensiva. Pur potendo ruotare solo sei atlete, Scaramuccia vede la sua squadra lottare e difendere con grinta al punto di concedere appena otto punti nel secondo periodo alle avversarie, un’impresa che vale il +5 del rientro negli spogliatoi. Anche la terza frazione è positiva per la Defensor che fatica a segnare ma non a difendere, tenendo ancora una volta Ariano Irpino sotto i dieci punti realizzati. Tutto si decide nell’ultima frazione, che le viterbesi iniziano con quattro lunghezze di margine; Ariano Irpino però è a contatto, l’esperienza delle ragazze campane si fa sentire ma è soprattutto la stanchezza per le rotazioni quasi inesistenti a condannare la Defensor; il sorpasso arriva a circa due minuti dalla sirena, Viterbo prova a reagire ma la spia del carburante segnala ormai la riserva e senza lucidità la rimonta diventa impossibile. “Ancora una volta ci è mancato qualcosa nel finale per vincere – commenta Scaramuccia – e ci resta il rammarico di non aver potuto dare minuti di riposo a Rejchova che aveva giocato un grandissimo primo tempo. Ora pensiamo a recuperare energie e morale in vista del girone di ritorno, dobbiamo sbloccarci in fretta e vincere qualche partita, soprattutto gli scontri diretti che valgono doppio perchè consentono di portarsi dietro i punti nella seconda fase in cui ci giocheremo la salvezza”.

   

Leave a Reply