“Beppe Fenoglio o della resistenza”, un incontro a Viterbo

VITERBO – Si è svolto venerdì 18 marzo 2016 a Viterbo presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” un incontro di studio sull’opera letteraria e la testimonianza morale e civile di Beppe Fenoglio.
Beppe Fenoglio (Alba, primo marzo 1922 – Torino, 18 febbraio 1963) è stato un partigiano e uno scrittore, tra i maggiori della letteratura italiana del Novecento. Opere di Beppe Fenoglio: l’edizione complessiva delle Opere è pubblicata da Einaudi. Tra le opere su Beppe Fenoglio: Giuseppe Grassano, La critica e Fenoglio, Cappelli, Bologna 1978; Gina Lagorio, Beppe Fenoglio, La Nuova Italia, Firenze 1970, 1982; Davide Lajolo, Fenoglio, Rizzoli, Milano 1978. Il sito web del centro studi a lui dedicato è www.centrostudibeppefenoglio.it
Le persone partecipanti all’incontro hanno condiviso l’appello contro la guerra e per l’accoglienza dei migranti promosso dalla struttura nonviolenta viterbese che di seguito si riporta.
“Occorre aprire le frontiere; occorre organizzare un servizio di trasporto pubblico e gratuito per far entrare in Italia e in Europa in modo legale e sicuro tutte le persone in fuga dalle guerre, dai disastri, dagli orrori che anche l’Europa ha provocato ed armato; occorre soccorrere, accogliere e assistere tutte le persone in pericolo.
Ed insieme occorre cessare di armare gli assassini, cessare di fare e fomentare le guerre, cessare di sostenere le dittature, cessare di rapinare interi continenti, cessare di ridurre in miseria e in schiavitù innumerevoli esseri umani.
Vi è una sola umanità in un unico mondo vivente casa comune dell’umanità intera.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà.
Il primo dovere è salvare le vite”.

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