Bilancio Lazio, Sabatini (NDC): “Risorse insufficienti su infrastrutture, agricoltura e politiche sociali”

“Una finanziaria arida che investe scarse risorse in infrastrutture, politiche sociali e in agricoltura”. Lo ha detto Daniele Sabatini, consigliere NCD alla Regione Lazio, daniele-sabatini1intervenendo in Consiglio regionale durante la discussione della proposta di legge di stabilità. “Quel poco di positivo che c’è in questa legge di stabilità – ha aggiunto – come il fondo per la creatività e

il fondo per le start up, viene finanziato con appena 2,5 milioni di euro, cifra esigua perché questi strumenti siano efficaci. Insufficienti anche le risorse per le infrastrutture. In particolare per la Orte – Civitavecchia, la Regione ipotizza di destinare 6 milioni, sui 120 necessari, per il solo stralcio Cinelli – Monteromano. Una goccia nell’oceano che rappresenterebbe uno stop clamoroso a un’opera davvero strategica per il nostro territorio. Si preferisce dare briciole a tanti piuttosto che investire seriamente su poche ma fondamentali opere”. “Altra grande assente in questo bilancio – ha continuato – è la questione dell’arsenico: non è dato sapere cosa questo governo regionale intenda fare per la Fase 2 degli interventi, se proseguire sulla via dei potabilizzatori o praticare strade alternative come la miscelazione delle acque. E con quali risorse. Non è altrettanto chiaro cosa si voglia fare per la sicurezza degli edifici scolastici, dall’adeguamento sismico a quello anti-incendio. Riguardo le politiche agricole, auspico che la sfortunata partecipazione dell’assessore Ricci ai lavori della Commissione consiliare, sia superata da una sua fattiva presenza e da un suo importante contributo ai lavori dell’Aula in questi giorni. Sviluppare, anche in agricoltura, una politica strategica e programmatica sulle criticità e sulle potenzialità dei prodotti e dei nostri territori deve restare una esigenza condivisa da Giunta e Consiglio regionale”. “Ultimo, ma non meno importante, le politiche sociali: sono insufficienti – ha concluso Sabatini – le risorse per le Rsa, i centri di disabilità, l’assistenza scolastica e domiciliare. Soltanto grazie all’opposizione sono stati accolti in commissione due emendamenti, che ho presentato, per sostenere gli asili nido e valorizzare i beni archeologici e naturali. Per il resto, la grande marachella della Giunta Zingaretti era stata quella di un trattamento di maggior favore per i gestori dei vettori aerei riducendo la tassa sulle emissioni sonore. Un provvedimento lesivo del rapporto con i cittadini che l’opposizione, e una tardiva presa di coscienza della maggioranza, ha fatto cancellare. Un regalo per le compagnie aeree che, soprattutto, mal si concilia con l’aumento dell’addizionale Irpef dello 0,6 per il 2015 e, addirittura, dell’1% per l’annualità successiva”.

   

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