BOLSENA (Viterbo) – “L’ invenzione della manipolazione. Edward Bernays e la fabbrica del Grande Fratello. Dalle origini a Google e Facebook” (Intermedia Edizioni, 2023), è il titolo del saggio che il giornalista e scrittore Claudio Lattanzi presenterà (ingresso libero) il 19 gennaio, alle 17,30, all’auditorium comunale nell’ambito di BolsenArte Winter. Lattanzi ne parlerà con la giornalista Isabella Bellitto. Considerato uno dei cento personaggi più influenti del Novecento, Edward Bernays è l’uomo che ha inventato le moderne tecniche di propaganda e manipolazione di massa. Nipote di Sigmund Freud, la sua azione si sviluppa a partire dagli anni Venti quando inizia a lavorare per le più importanti aziende e per il governo Usa. Profondissimo conoscitore della psicoanalisi, applica queste conoscenze alle più clamorose operazioni di persuasione occulta mai condotte nel corso del secolo. Si tratta delle stesse tecniche che vengono applicate ancora oggi dell’odierno capitalismo della sorveglianza incarnato da Google e Facebook. Nato a Orvieto e laureato in scienze politiche, giornalista e scrittore, Lattanzi è co-titolare della casa editrice e agenzia pubblicitaria Intermedia. È autore di vari libri dedicati ad approfondimenti sul tema dei sistemi di potere locali e delle infiltrazioni da parte della malavita organizzata in Umbria; e a numerosi argomenti di carattere storico e culturale, tra cui alcuni dedicati alla Tuscia e al lago di Bolsena. Diretto dal maestro Francesco Traversi, il festival BolsenArte Winter è organizzato e promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Bolsena, in collaborazione con l’associazione Visit Bolsena ed è finanziato dalla Regione Lazio – Reti di Impresa tra Attività Economiche (DGR n. 68 del 22/02/2022).

BolsenArte Winter, lo scrittore Claudio Lattanzi presenta il saggio “L’invenzione della manipolazione”

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