“La sentenza del Tar Lazio che annulla il piano di dimensionamento scolastico a Viterbo, approvato dalla Giunta regionale guidata da Francesco Rocca, rappresenta un duro colpo alla gestione dell’istruzione nel Lazio. È la conferma che una politica calata dall’alto, senza ascolto delle comunità scolastiche, non può garantire né la qualità né l’equità del diritto all’istruzione.” Lo dichiara Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio e coordinatrice nazionale della segreteria del Partito Democratico con delega al Terzo Settore e all’Associazionismo.
“Da mesi la Rete degli Studenti Medi, insieme a famiglie, insegnanti e territori, ha portato avanti una battaglia coraggiosa e determinata contro questo piano, denunciandone i rischi concreti di riduzione dei servizi, chiusura di scuole nei territori più fragili e perdita di diritti fondamentali. La sentenza del Tar rappresenta il riconoscimento di queste ragioni e un monito netto per la Regione: è necessario un cambio di passo radicale.”
“Il Partito Democratico continuerà a sostenere con forza il protagonismo delle studentesse e degli studenti, delle famiglie e dei lavoratori della scuola, e chiederà alla Regione Lazio di fare piena luce sulle responsabilità politiche di una gestione che ha messo a rischio il diritto allo studio,” conclude Bonafoni.







