Carrozzeria Fiorillo

Festa dell'Unità

Bonaventura da Bagnoregio: teologo, Santo e cantore di Francesco

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO – La sezione “Pasquale Picone” della Società Filosofica Italiana (SFI)di Viterbo è lieta di invitare soci e simpatizzanti all’incontro “San Bonaventura e la spiritualità francescana del Duecento”
Se ne parlerà con il prof. Letterìo Mauro, docente dell’Università di Genova e Presidente del Centro Studi Bonaventuriani, venerdì 22 maggio alle ore 16,30 presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori di Viterbo.
San Bonaventura da Bagnoregio è stato un cardinale, filosofo e teologo italiano. Denominato Doctor Seraphicus, studiò e insegnò alla Sorbona di Parigi e fu amico di san Tommaso d’Aquino e di Hughes de Saint-Cher dal quale fu influenzato.
“ Il rapporto di Bonaventura con l’Ordine minoritico fu lungo e fecondo, prima in qualità di maestro reggente alla Scuola francescana presso l’Università di Parigi, poi come Ministro generale. In questa seconda veste, egli governò per ben diciassette anni un Ordine ormai del tutto clericalizzato, ma anche scosso da una profonda crisi identitaria, legata soprattutto al come vivere la scelta pauperistica di Francesco. La sua guida, caratterizzata dalla fedeltà sia alla “svolta clericale”, sia alla opzione pauperistica, fu guidata soprattutto dalla preoccupazione di salvaguardare l’unità dell’Ordine attraverso un costante riferimento alla figura e alla spiritualità del suo fondatore, visto espressamente come modello per tutta la comunità minoritica”.
Si ricorda che le attività della Società Filosofica Italiana(SFI) costituiscono aggiornamento per docenti e per studiosi riconosciuto dal MIUR.

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE