di MARIELLA ZADRO –
VITERBO – “Borghi Maestri” è un progetto ideato da Confartigianato Imprese Viterbo per valorizzare il patrimonio culturale e produttivo della Tuscia attraverso un modello innovativo di sviluppo territoriale. L’iniziativa nasce con il contributo della Camera di Commercio di Viterbo-Rieti e della Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Studio Iandiorio, Tuscia Film Fest e l’Amministrazione comunale di Soriano nel Cimino.
Questa mattina presso la sala conferenze della Camera di Commercio, la presentazione del progetto con Francesco Morzillo, segretario generale della Camera di Commercio Viterbo e Rieti; Andrea De Simone, segretario provinciale di Confartigianato Viterbo; Serena Achilli, direttrice artistica della mostra “È un brusio la vita”; Francesco Marzoli è assessore del Comune di Soriano nel Cimino; Mauro Morucci, direttore organizzativo del Tuscia film fest.
È Morzillo ha salutare i presenti e ricordare che il progetto vuole tenere viva l’identità unica dell’artigianato, tipicità della vita del borgo con lo story Telling del cinema, in un contesto architettonico in due gioielli: Castello Orsini e Palazzo Chigi Albani.
Dello stesso parere anche Andrea De Simone, segretario provinciale di Confartigianato imprese, ha confermato che l’artigianato valorizza il borgo in quanto elemento di eccellenza delle imprese di produzione locale: “Unire la produzione culturale a quella artigianale per noi è sempre vincente”.
Il calendario dei prossimi eventi che vanno dal 14 giugno al mese di ottobre 2026, prende spunto dal successo riscosso dall’iniziativa dell’11 aprile con 150 circa di partecipanti, una mostra fotografica e molte botteghe artigianali.
Calendario eventi 2026:
Si inizia il 14 giugno 2026: al Castello Orsini di Soriano nel Cimino, alle ore 11, vernissage della mostra d’arte contemporanea “È un brusio la vita”, ispirata a Pier Paolo Pasolini e curata da Serena Achilli. In esposizione le opere di Andrea Aquilanti e degli allievi ed ex allievi delle Accademie RUFA e ABAQ. La mostra resterà visitabile fino al 31 ottobre 2026.
Il 20 giugno 2026, si passerà a Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino, dalle ore 21, appuntamento con “Pasolini e la Tuscia – Incontro con Stefano Fresi”, serata a ingresso libero realizzata in collaborazione con il Tuscia Film Fest e dedicata al rapporto tra Pier Paolo Pasolini e il territorio della Tuscia.
Protagonista dell’incontro sarà Stefano Fresi, attore, doppiatore e musicista, che accompagnerà il pubblico tra conversazione e letture.
L’incontro sarà condotto da Giacomo Nencioni dell’Università per Stranieri di Perugia. Previsto anche l’intervento di Fabrizio Allegrini dell’Azienda Speciale SAM del Comune di Soriano nel Cimino.
Dalle ore 20 sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica “Pedriali e Pasolini: istantanee di una solitudine” di Dino Pedriali, allestita nelle Scuderie di Palazzo Chigi Albani.
Il 18 luglio 2026, a Bomarzo è in programma una grande serata realizzata in collaborazione con il Tuscia Film Fest.
Si tratterà di un evento speciale ospitato in una location d’eccezione che vedrà la partecipazione di un importante protagonista del cinema italiano.
Il 24 luglio 2026, si torna nel cortile di Palazzo Chigi a Soriano nel Cimino, alle ore 18, sarà presentato il volume “Eredi di un’arte antica – Gli artigiani del Lazio tra storia e futuro”, realizzato da Confartigianato Lazio e curato da Lino Busa.
Il libro raccoglie le storie di numerose imprese artigiane della regione, con uno spazio dedicato anche agli artigiani della Tuscia.
Agli artigiani presenti sarà consegnata una targa commemorativa.
Nel mese di ottobre 2026, in occasione della Sagra delle Castagne, nella sala del consiglio del comune di Soriano nel Cimino, saranno esposti gli scatti amatoriali realizzati dai partecipanti al workshop fotografico dell’11 aprile.
Serena Achilli, direttrice artistica della mostra ha illustrato il programma dell’inaugurazione del progetto: “Sarà una vera attrazione la mostra di Andrea Aquilani delle Belle Arti di Roma, perché esporrà le sue opere in tre celle di isolamento del castello. Inoltre l’inaugurazione della mostra contemporanea “È un brusio la vita”, ispirata alla vita di Pasolini. Esposti anche degli scatti inedite, sugli ultimi istanti in vita dell’artista”.
L’assessore del comune di Soriano nel Cimino Francesco Marzoli, ha portato i saluti dell’Amministrazione ringraziando per il coinvolgimento nel progetto che vedrà la presenza attiva di artigiani e le piccole e medie imprese tipiche del borgo di Soriano.
Questa peculiarità, è stata ben raccolta da Mauro Morucci, direttore organizzativo del Tuscia Film Fest:” Vogliamo usare il cinema come strumento di promozione del territorio e la figura di Pasolini come emblema di un cinema d’autore.












