ACQUAPENDENTE (Viterbo)- Pietro Casasole Responsabile aquesiano Associazione Venatoria “Caccia Sviluppo e Territorio” esprime la propria opinione sulla tipologia caccia al cinghiale :”Come referente Associazione”, sottolinea, “esprimo la mia totale contrarietà alla preapertura nel mese di Ottobre. La prima motivazione il preannuncio Decreto governativo che la prolunga fino al mese di Febbraio con obiettivo contenimento specie. Inoltre in questo Mese, i boschi sono pieni di foglie e l’attuale caldo torrido può causare problemi a cani poco allenati (collassi ed infarti). Ad avvalorare questa posizione, l’eventuale ritardo nella sistemazione delle carcasse che potrebbe inficiarne la commestibilità. Da non sottovalutare l’eventuale presenza ni boschi di raccoglitori di funghi. Richiesta infine per chi non ha raggiunto le 43 giornate di calendario venatorio di un prolungamento fino a Febbraio. Si azzererebbero polemiche ed eventuali danni ambientali”.
Caccia al cinghiale, interviene Pietro Casasole

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