di ALESSANDRO PIERINI –
VITERBO –
Calcio, le dichiarazioni di Piero Camilli, patron della Viterbese: “Era una partita che speravo di non giocare. Il rinvio ci va bene perché possiamo migliorare. Avevamo in campo 3, 4 giocatori che devono inserirsi. Tecnicamente non si potevano vedere, in queste condizioni non si può giocare, è più calcioni che calcio per causa maltempo.
Il Rieti è un’ottima squadra, costruita da tempo.
Loro hanno avuto due occasioni per colpa nostra, dobbiamo imparare che in difesa, con questo tempo, la palla si butta via. Noi abbiamo avuto un’occasione con Vivacqua, bel tiro. Lo 0-0 ci stava, era giusto.
Recupereremo quando sarà, stiamo costruendo ed ancora manca qualcosa.
Ho preso la Viterbese contravvenendo ai principi etici dell’economia: ad occhi chiusi!
Ad oggi non so niente, ho pagato due stipendi, ma devo vedere tutto e metterci le mani. Da oggi in poi è e sarà tutto regolare, ma di quello successo prima devo capire ancora bene.
Avrò un incontro in settimana con il commercialista a cui andrà portato tutto. Se tutto non ci sarà, saranno problemi per loro!
Sono venuto a Viterbo per amore di questi colori. Partiamo, rinforzeremo la squadra perché non mi piace fare figuracce.
Mercato? Forse, vediamo se prendere o meno una punta di categoria superiore, ma non è facile perché siamo in Eccellenza ed ora siamo una squadra che deve uscire dalla lotta per i playout.
Siamo apposto così per me, ma se dovessimo trovare un centrale ed una punta di qualità, va bene.
Abbiamo una squadra che può perdere, poco eh!, o vincere con tutti!”








