di ALESSANDRO PIERINI –
VITERBO – Calcio, Viterbese-Maccarese: le dichiarazioni in conferenza.
Piero Camilli, patron della Viterbese: “Questa è una squadra buona e questo tipo di campo ci penalizza. Partite facili non esistono mai!
Ai ragazzi bisogna dire bravi perché hanno combattuto con il coltello in bocca. Potevamo anche raddoppiare. Secondo me manca un centrocampista di qualità che detti i tempi.
Strambelli? Qui non ci mette piede.
Damiani? Trattato, ma non lo fanno uscire, c’è stato qualche problema.
Andiamo avanti e sono venuto qui con l’obiettivo intanto di salvarci. Fino ad oggi abbiamo fatto 17 punti in 8 partite.
Aggiungo che sarebbe ora mettessero a posto la Curva Ospiti. Per la prossima in casa? Speriamo, ditelo a chi di dovere.”
Aldo Gardini, allenatore Viterbese: “La W3 Maccarese è una squadra che, con le sue difficoltà, lotta e dà fastidio. Non ci sono squadre deboli e non abbiamo preparato la partita sottovalutandoli.
Ci sono giocatori che hanno giocato 10 partite per tutti e 90 minuti, li ringrazierò sempre per questo. Con i cambi in più che abbiamo, ora possiamo avere anche più scelte.
Differenze tra casa e trasferta? Cambia qualcosa: quando giochiamo in casa rifiniamo all’Enrico Rocchi, sennò facciamo tutto al Pilastro.
Cambi d’atteggiamento? Sì, sono arrivati anche risultati positivi e questo dà una spinta. C’è una maggiore predisposizione al sacrificio. Per me è tutta questione mentale e i ragazzi si sono sbloccati.
Volevamo questa vittoria e durante la settimana ho visto i ragazzi molto volenterosi!
Grifone prossima avversaria? Ha una rosa con tanti giocatori di categoria superiore, ma noi siamo pronti mentalmente ed andremo a giocarcela. Andremo a viso aperto e senza paura, ma serve rispetto di chi sono.”
Renan De Souza, attaccante Viterbese: “Avevamo preparato bene la partita, con il pensiero della pioggia ci siamo fatti trovare pronti.
Secondo me parte difensiva nostra importante e buona. Piano piano stiamo facendo la nostra evoluzione.
Il mio inserimento? Le prime partite sono difficile e ci vuole tempo per capire cosa chiede il mister ed integrarsi con i compagni. Dopo un mese ora è più facile per me e mi sento molto bene.
Obiettivi? Guardiamo avanti perché siamo la Viterbese! Non c’è risparmio, vogliamo fare bene e puntiamo su ciò che possiamo fare noi.
Livello Eccellenza e Serie D? Ogni partita è una guerra, serve la tecnica, ma il gruppo fa la differenza. Se non c’è questo, è tutto più difficile.”
Francesco Vivacqua, attaccante Viterbese:
“Sono contentissimo per il gol, ma soprattutto per la squadra. Abbiamo affrontato un periodo nero, per chi era qui dall’inizio, e sono davvero contento.
Stiamo pensando allenamento per allenamento per la prossima partita. Bene la difesa, miglioriamo l’attacco, ma l’importante è ottenere i risultati.
Individualmente sto cercando di lavorare per arrivare alla migliore condizione, ma in funzione di quello che posso fare alla squadra. Dobbiamo essere uniti per arrivare all’obiettivo nostro comune.
Per tanti anni ho giocato vicino alla punta e mi trovo bene in questo ruolo, ma se c’è da dare la mano alla squadra in altro modo, l’importante è questo, nient’altro!
Differenza casa e trasferta? Già giocare qui in questo stadio, sale l’adrenalina; in trasferta in alcuni campi è difficile, ma ci adattiamo e lavoriamo!”








