Camera di Commercio di Viterbo, Merlani e Monzillo tracciano bilancio di fine anno ed annunciano gli impegni per il 2016

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO – Bilancio sull’anno appena passato e previsioni per il 2016 per la Camera di Commercio di Viterbo. Questa mattina il suo presidente Domenico Merlani con il segretario generale Francesco Monzillo hanno tenuto al riguardo una conferenza stampa in cui l’attenzione è stata subito focalizzata sul rinnovo degli enti camerali. “Il sistema delle Camere di Commercio d’Italia è da un anno e mezzo sotto riforma – ha affermato Merlani – Da qui a pochi giorni verrà emanato il decreto definitivo sulla riforma voluta dal Governo Renzi. Già nel 2015 è entrata in vigore con il taglio del diritto annuale alle imprese ed un risparmio del 35% del monzillo-e-merlani-4diritto camerale per le stesse aziende. Le Camere di Commercio hanno subito un taglio del 20-25% sulle proprie entrate. Il 2015 ed il 2016 sono gli anni peggiori per le Camere di Commercio dal punto di vista economico – ha evidenziato Merlani-  Si tratta di un momento complesso in cui i tagli sono stati fatti lineari e, quindi, i piccoli enti camerali sono andati in deficit di bilancio.Nel 2015, quindi, siamo stati costretti a ridurre gli investimenti economici sul territorio, visto che siamo passati da 2 milioni di euro ad una previsione di 600 mila euro. Attraverso la collaborazione con altri istituti siamo riusciti a chiudere il 2015 con un milione di euro di investimenti sul territorio“.

Merlani ha, quindi, proseguito, evidenziando come la riforma abbia cambiato la mission del sistema camerale, per divenire sempre più struttura altamente specializzata al servizio delle imprese e sempre meno a sostegno di iniziative pubbliche e generalizzate. “A noi avrebbe fatto piacere sostenere le molteplici iniziative – ha

Domenico Merlani
Domenico Merlani

rimarcato Merlani – ma non possiamo”. Il presidente dell’ente camerale ha poi sottolienato i valori di professionalità presenti nell’ente, tanto da divenire le Camere di Commercio strutture fondamentali per il sistema Paese perchè più avanzate tecnologicamente ad esempio in merito alle agende digitali. “La Camera di Commercio – ha ribadito Merlani – è l’unica struttura pubblica che ha una banca dati aggiornata sul sistema produttivo del Paese. Stiamo lavorando per diventare enti sempre più al servizio del Paese”.

Merlani ha, quindi, aggiunto come la riforma preveda la riduzione delle Camere di Commercio da 105 ad un massimo di 60. “Noi non rimarremmo indenni da questo accorpamento. A breve sapremo il nostro destino, se saremo cioè accorpati a Rieti, creando così la Camera di Commercio dell’Alto Lazio o se si ragionerà su una Camera regionale del Lazio”. Tra le due scelte Merlani si è detto favorevole ad entrambe, sempre a patto che “l’accorpamento venga fatto bene” e che “vi sia sempre in questa città una rappresentanza del territorio”.

francesco-monzillo
Francesco Monzillo

La parola è, quindi, andata al segretario generale Monzillo, che ha evidenziato come per il 2015 l’ente, a causa della riforma, abbia dovuto fare a meno di circa 2 milioni di euro.  “Abbiamo così cercato di spostare la parte più finanziaria ai servizi reali – ha riferito- Abbiamo creato sportelli nuovi, potenziato alcune attività già presenti per stare più vicino alle imprese. Abbiamo poi puntato sulla comunicazione digitale, realizzato il nuovo portale dell’ente camerale e siamo riusciti a portare avanti le nostre attività: sul turismo abbiamo Tuscia Welcome per realizzare progetti integrati delle imprese, accompagando le aziende a fiere nazionali ed anche il workshop con il Buy Lazio. Sono venuti 68 imprenditori esteri che si sono interfacciati con 32 locali. Di questi, 6 su 10 hanno dichiarato un gradimento ottimo per il lavoro fatto e gli altri 4 un servizio molto adeguato. Abbiamo poi organizzato il Visituscia con 120 operatori locali e 30 esterni di cui 10 stranieri, sempre legato al discorso del turismo integrato.

Inoltre, più degli altri anni il marchio Tuscia viterbese è cresciuto, tanto che nei primi nove mesi del 2015 40 operatori hanno fatto richiesta per farne parte. Abbiamo anche organizzato eventi specifici per le imprese del marchio, come in occasione di San Pellegrino in fiore e Caffeina. Infine, abbiamo concluso l’anno con “Piacere etrusco”, una serie di eventi concentrati sull’enogastronomia. 32 le imprese che monzillo-e-merlani3hanno partecipato a questa manifestazione. Abbiamo cercato di promuovere di più il territorio rispetto al passato con pacchetti ad hoc e confezionato brochure portate a tutti gli eventi”.
Per quanto rigarda Expo, inoltre, Monzillo ha ricordato che, pur essendo partiti con una prima fase più a rilento, l’ente è riuscito a ritagliarsi uno spazio adeguato, portando 11 imprese per 5 giorni e poi per due fine settimana con vendita e degustazione di prodotti enogastronomici, ottenendo migliaia e migliaia di contatti. “Ciò ha dimostrato un forte interesse per il nostro territorio -ha affermato Monzillo – ma anche che  abbiamo ancora molto da lavorare, soprattutto migliorando l’offerta, con un maggior numero di posti letto”. Collegato ad Expo il progetto “Terre dell’olio” con cui l’ente camerale è riuscito a relizzare tre punti informativi all’interno della provincia (Vetralla, Montefiascone e Canino).
Sul fronte dell’internazionalizzazione l’ente è stato poi capofila per il progetto su Arredocasa con due fiere, una in Kazakistand ed una ad Azerbaigian. Infine, Monzillo ha ricordato la crezione del nuovo sportello “Nuova impresa”, di supporto alle

Monzillo, Merlani, Pagliaro
Monzillo, Merlani, Pagliaro

aziende femminili e giovanili, che ha favorito l’evento “Donna made in Tuscia”, tenutosi alle Terme Salus. “Le imprese che nascono sono ancora molte e spesso giovani – ha rimarcato Monzillo – Ecco perchè è importante, per evitare la loro mortalità, supportarle”.
Discorso a parte, inoltre, sulla mediazione, che permette di risolvere le controversie in maniera alternativa rispetto alle cause civili ed in tempi molto più brevi, visto che, a detta del segretario generale, una procedura di mediazione si chiude al massimo in 4 mesi.
Il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Merlani ha aggiunto come la mission dell’ente sia aiutare le piccole e medie imprese a farsi conoscere ed in questo ambito è fondamentale essere all’avanguardia con la digitalizzazione. “Sulla digitalizzazione abbiamo puntato molto – ha rimarcato Merlani – Abbiamo rinnovato il progetto tra Unioncamere, Google e Camere di Commercio per il secondo anno consecutivo. Siamo partiti con 40 imprese massimo a corso ed abbiamo dovuto raddoppiare sia il numero dei corsi che dei partecipanti. La digitalizzazione crea occupazione ed aiuta i giovani”.
domenico-merlaniInfine, Merlani ha ricordato il Cefas, definito “il braccio operativo” dell’ente camerale. “Il Cefas ci aiuta a svolgere azioni importanti di raccolta fondi – ha detto il presidente – Abbiamo di recente inaugurato anche un laboratorio unico per il Lazio e forse per l’Italia in collaborazione con l’università della Tuscia ed il Centro mediterraneo per i cambiamenti climatici curato dal prof. Valentini, che svolge funzioni di ricerca per l’ambiente. Inoltre, sempre con il Cefas, realizziamo progetti di alternanza scuola-lavoro”.
“La Camera di commercio deve aiutare le imprese – ha ribadito Merlani –  e stimolare i giovani all’autoimpenditorialità. Dobbiamo essere veri consiglieri. Abbiamo di recente approvato un progetto nell’ultima giunta dove andremo ad esempio a premiare 15 nuove start up con un contributo economico grazie ad Unioncamere Lazio. Ci siamo staccati dal percorso dell’innovazione – ha precisato Merlani – ed andremo a premiare  le attività anche trazionali”.
Per quanto riguarda, infine, l’andamento dell’economia locale, Merlani ha aggiunto: “Vi sono buoni segnali, con indicatori di ripresa che riflettono quelli a livello nazionale. Però sono piccoli germogli che vanno sostenuti. Bisogna stare vicino a chi crea occupazione. Veniamo da quattro anni di caduta libera e monzillo-e-merlani-2già sentire le imprese ceramiche civitoniche che hanno partecipato al Cersaie che non si lamentano e che tornano a casa con contratti importanti è già di per sè un segnale importante.

Per il 2016 bisogna proseguire in questa azione di sostegno e come ente camerale o meglio, come sistema camerale italiano, dobbiamo mettere in campo azioni comuni sempre più vicino alle imprese. In quest’ottica stiamo lavorando anche molto più in sinergia con tutte le associazioni di categoria perchè vogliamo con loro realizzare azioni sempre più rispondenti ai bisogni delle aziende”.

Infine, Merlani ha annunciato che il prossimo 18 gennaio si terrà un incontro con tutti i sindaci della provincia in merito ai Gal  proprio per la programmazione dei fondi comunitari.

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