Camera di Commercio di Viterbo:”Più sostegno all’innovazione per far crescere l’imprenditoria femminile” con l’assessore regionale Valente

Oltre 200 donne tra professioniste, titolari di impresa, aspiranti imprenditrici, rappresentanti delle Associazioni di categoria e studentesse hanno preso parte valente-assessoreal seminario “Innovazione e impresa femminile”, svoltosi oggi nella sala conferenze della Camera di Commercio di Viterbo. L’incontro, organizzato dal organizzato Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile, oltre ai saluti del presidente dell’Ente camerale Ferindo Palombella e

del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, ha visto la relazione di Riccardo Valentini, docente dell’Università degli Studi della Tuscia su “Innovazione, ricercavalentini-assessore e parità di genere: motori di sviluppo per uscire dalla crisi” e di Lucia Valente, assessore al Lavoro della Regione Lazio su ”Autoimpiego e imprenditorialità femminile”. “In questo seminario – ha dichiarato Serenella Papalini, presidente del Comitato – sono stati trattati tutti temi particolarmente sentiti dalle donne, soprattutto in questo fase di difficoltà economica, come dimostra non solo l’elevatissima partecipazione ma anche il livello dei contenuti espressi dai relatori e dai partecipanti al dibattito. Da questa iniziativa abbiamo così ricevuto un’ulteriore conferma che con le sue attività il Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile sta diventando un effettivo punto di riferimento per le donne. Inoltre sono molto soddisfatta della collaborazione avviata con l’Assessorato al Lavoro della Regione Lazio,dibattito-cameracommercio-valente inaugurando un nuovo percorso che sono convinta ci porterà nelle prossime settimane a realizzare nuove iniziative attente alle esigenze delle donne, tra cui il credito, aspetto più volte evidenziato negli interventi”. In tal senso una conferma è giunta dalle parole dell’assessore Lucia Valente, la quale tra l’altro ha detto: “La disoccupazione tra le donne di età inferiore ai 25 anni continua ad aumentare ed è passata, secondo i dati 2012 dell’Unione Europea, dal 18,8% nel 2009 al 22,1% nel 2012. Per sperimentare diverse misure a sostegno dell’occupazione femminile e azioni di sostegno alla micro impresa nella nostra Regione abbiamo approvato in Giunta un finanziamento di 1 milione e 290mila euro. L’idea del nostro progetto è quella di finanziare la micro impresa dando la giusta assistenza per non lasciare da sole, nella delicata fase di avvio e consolidamento dell’impresa, le aspiranti e le neo imprenditrici. La nostra idea, in collaborazione con le Camere di Commercio, è quella di avviare e consolidare uno “Sportello donna” per ognuna delle cinque province del Lazio e una collaborazione attiva con i Comitati di Promozione dell’Imprenditoria femminile delle Camere di Commercio. E se i risultati saranno positivi cercheremo ulteriori risorse per dare continuità al progetto”. Riccardo Valentini nel suo intervento ha sottolineato che “la provincia di Viterbo è tra quelle dove si registra il maggior numero di trasferimenti a Roma di laureati. Questo significa che il nostro territorio si sta progressivamente impoverendo di risorse qualificate. Dobbiamo intervenire dando un segnale di inversione di tendenza favorendo l’integrazione tra istituzioni, imprese e università. L’innovazione, ad esempio, non deve essere solo appannaggio delle grandi imprese, ma attraverso le reti di imprese si possono creare i presupposti concreti per investire sulla ricerca, sulla sperimentazione e sulle nuove opportunità che i mercati possono offrire. Un primo passo è quello di istituire un Albo delle eccellenze in cui relatori-valente-cameradicommerciosi raccolgano le testimonianze delle donne che ce l’hanno fatta e oggi sono imprenditrici di successo, affinché dalle loro esperienze possano trarre spunti o evitare errori chi oggi decide di intraprendere un’impresa”.

   

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