Camilli (Unindustria) indica le priorità per la prossima giunta regionale, tra queste il completamento della Trasversale e il consorzio industriale con l’inserimento di Viterbo e Civita Castellana

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa sul tema “Lazio, terra di impresa e di grandi eventi”, tenuta dal presidente di Unindustria, Angelo Camilli, che ha presentato, presso la sede della Fondazione Expo Roma 2030 ed in collegamento Zoom,  quelle che sono le priorità delle imprese e del territorio per la prossima giunta regionale. In particolare, nel suo intervento,  il presidente Camilli ha ribadito i valori di base, quali la collaborazione istituzionale, con la collaborazione tra Regione Lazio e Roma che diventa fondamentale, ma anche la continuità amministrativa, la consapevolezza industriale, che deve portare a ragionare di più per filiere e provvedimenti concreti per rafforzare il tessuto imprenditoriale nella Regione. Per l’efficienza amministrativa Camilli ha in particolar modo fatto appello alla semplificazione amministrativa, che diventa fondamentale. Il presidente Camilli ha anche accennato all’importanza del settore turistico, che continua a registrare un -20 per cento rispetto al passato e sul quale c’è ancora molto da fare. Ma c’è da lavorare anche sul fronte industriale, recuperando quelle posizioni perse in questi ultimi anni. In particolare, per quanto riguarda la Tuscia, il presidente di Unindustria ha sottolineato come nel Consorzio industriale vadano inserite le aree di Viterbo e Civita Castellana e come in questo senso la regione Lazio debba attivarsi. Ha anche evidenziato come il completamento della Trasversale sia importante non solo per il Viterbese, ma per l’intero territorio regionale e come sia importante chiarire con il commissario i tempi per il completamento. Per l’interporto di Orte  Camilli ha detto che si deve sostenere lo sviluppo dei rapporti con il sistema portuale, favorendo il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Fiumicino.  Il presidente Camilli ha aggiunto come sia decisiva la squadra del nuovo presidente per realizzare i programmi e poter utilizzare le risorse a disposizione. Ha, quindi, ricordato come i programmi operativi regionali per il prossimo settennato abbiano beneficiato di un aumento del 55% delle risorse, rispetto alla precedente programmazione, ovvero 3,4 miliardi rispetto a 1,9 miliardi di euro. Un altro elemento su cui puntare l’attenzione per il presidente di Unindustria è quello dell’attrattività dei territori,  così come sostenere gli interventi strutturali e strategici, ma al contempo dimezzare i tempi per i nuovi investimenti. Altro elemento a cui prestare attenzione è la competitività delle imprese e la qualità del lavoro. Infine, importante per Unindustria  è la visione e il ruolo della regione stessa. Da considerare, infine, ma non certo per importanza, i due grandi appuntamenti che sono il Giubileo del 2025 e poi la scommessa sulla candidatura di Roma a Expo 2030. In merito a quest’ultima, Camilli ha affermato di aver registrato il sostegno della premier Meloni così come dei ministri Salvini e Tajani e come la candidatura sia una grande opportunità per la regione, visto che i progetti attireranno risorse sul territorio.

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