Campionato di promozione (girone B), XV giornata. Vigor Acquapendente-Virtus Bolsena

“Ho deciso con i miei collaboratori di aspettare mezz’ora. Speranzoso che la situazione meteorologia migliorasse. Ma nell’ultimo sopralluogo effettuato alle ore 15.00 non si vedeva da porta a porta. Così ho effettuato il triplice fischio finalecalcio e rinviato la gara”. Arrivano alle 15.10 le dichiarazioni ufficiali dell’arbitro Jorgi di Albano Laziale che dopo un breve consulto con i collaboratori di linea Mari di Roma II e Conte di Albano Laziale ha deciso di non

dare inizio all’attesissimo derby alto laziale tra Vigor Acquapendente e Virtus Bolsena. La nebbia che attanagliava fin dalle prime ore della giornata il territorio aquesiano, si infittiva a partire dalle ore 13.30. All’arrivo delle due formazioni presso lo Stadio “Dario Dante Vitali” la visibilità era precaria. Alle ore 13.45 le due formazioni iniziavano il riscaldamento. Mentre alle ore 14.15 le due Società presentavano alla terna arbitrale le formazioni ufficiali. La Vigor di Mister Riccardo Fatone presentava in lista Nulli, Bedini, Borges, De Grossi, Viviani, Avola, Tonelli, Crisanti, Del Giusto, Zammarchi, Saleppico. In panchina Palla, Picchiotti, Cannavacciolo, Burchielli, Ranchino, Colonnelli, Loreti. La Virtus Bolsena del Tecnico Valentini Macchioni, Dinarelli, Mei, Cosimi, Scorzoso, Pellegrini, Hiroshi, Broccatelli, Pecci, Veneruso, Menci. In panchina Stella, Assogna, Marabottini, Tardani Giusti.

Alle 14.30 l’arbitro faceva scendere puntualmente le due squadre in campo. Ma non dava inizio la gara in quanto la nebbia era davvero fitta. Mentre le due squadre si muovevano per mantenersi caldi, l’arbitro decideva di attendere le ore 15.00 prima di prendere una decisione ufficiale. A partire dalle ore 14.45 la visibilità lentamente iniziava a migliorare. E proprio al momento di picco massimo di visibilità, l’arbitro effettuava l’ultimo sopralluogo decidendo il rinvio ufficiale. Al triplice fischio, monta alta la protesta bipartisan del pubblico aquesiano e lacuale. Che riteneva idonee le condizioni per dar via alla gara.

Ma coloro a cui spettava la decisione finale, non la pensavano alla stessa maniera. Calcisticamente parlando, il “non gioco” non permette alla Vigor Acquapendente di rispondere sul campo all’accelerazione risultato delle squadre posizionate alle sue spalle. La vittoria a domicilio del Montespaccato per 2-1 sul Pro Calcio Contigliano, consente ai capitolini secondi in classifica di rosicchiare tre punti. Lo svantaggio sulla capolista è di tre punti.

Il successo per 2-0 della Valle del Tevere sull’Atletico Vescovio conferma il terzo posto per il team di Danieli, distante quattro punti dalla capolista. Brodino poco accettabile per il Fiano Romano, che rosicchia alla Vigor un solo punto (0-0 casalingo con il Corneto Tarquinia). Per una Virtus Bolsena impelagata nelle zone medio-basse della classifica, impossibilità di replicare alle numerose squadre che hanno fatto piccoli o grandi passi in una zona salvezza che si fa sempre più affollata. La palla ora passa Comitato Regionale Figc. Spetterà a lei decidere la data del recupero.

LE INTERVISTE Nella Domenica del “non gioco forzato”, è tempo di consuntivo per Virtus Bolsena e Vigor Acquapendente. Che dopo quattro mesi di stagione ragionano su statistiche e numeri. I lacuali impegnati nella lotta salvezza hanno conquistato 18 punti in 14 partite. Frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. 19 le reti fatte e 15 quelle subite per una differenza di +4. “Posso rammaricarmi” , sottolinea il Tecnico Valentini, “per aver perso punti pesanti per strada. Sono comunque fiducioso e speranzoso di raggiungere l’importante obiettivo chiamato salvezza con alcune giornata di anticipo”. Mentre la Virtus Bolsena rientra negli spogliatoi, la Vigor Acquapendente di Mister Riccardo Fatone rimane in campo. Sgambatura-allenamento sotto gli occhi vigili di un Tecnico che dimostra sempre ed in ogni occasione di non lasciare nulla di intentato. “Abbiamo trascorso quattro mesi superpositivi”, sottolinea il Tecnico umbro. “Seppur la Società e l’imprenditoria hanno deciso di utilizzare un budget ridotto, la squadra costruita si è sempre espressa su ottimi livelli di qualità di gioco.

E non posso che ringraziare di questo il Direttore Sportivo Giuseppe Olimpieri in grado di organizzare e realizzare un buon lavoro”. Il 2013 aquesiano si chiude con statistiche eccezionali : primo posto in classifica, grazie a 37 punti in 14 partite (frutto di 12 vittorie, 1 pareggio ed una sconfitta). 40 reti realizzate e solo undici subite con una differenza reti di + 29. Per chi allena un gruppo che può vantare il migliore attacco del Girone, i merito sono ben precisi. “Strepitosi i ragazzi”, sottolinea il Tecnico Fatone, “che hanno dato amplissima disposizione alle mie direttive cementandosi Domenica dopo Domenica come gruppo. Ma dietro a tutto c’è qualcosa ancora di più straordinario: una Società intelligente e competente”.

Per il Presidente Fabio “Toscano” Ragni, infine, è tempo di ringraziamenti ed auguri. “Un grande plauso al nostro pubblico”, sottolinea, “che ogni Domenica ci infonde amore, passione, incitamento e gioia. A loro un grande augurio di trascorrere un Natale serenissimo e felice. Prima di diventare ancora più numeroso e caldo alla ripresa di un Campionato. Quando dovrà darci la spinta decisiva per portare a termine il progetto”.

   

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