SORIANO NEL CIMINO (Viterbo) – Domenica 1 febbraio, alle ore 11:30, il “Mario Tobia” di Roma ospita Campus Eur–Sorianese, una sfida che mette a confronto due percorsi ravvicinati e una classifica corta. I padroni di casa sono noni con 32 punti, la Sorianese segue a quota 33, ottava, a conferma di un equilibrio che rende il confronto aperto e tutt’altro che scontato.
Il Campus Eur arriva all’appuntamento dopo la vittoria contro il Tor Sapienza e la sconfitta maturata nell’ultimo turno contro l’Astrea, mentre la Sorianese è reduce dal pareggio con il Grifone Gialloverde e dalla vittoria ottenuta contro la Boreale. All’andata il confronto si chiuse sull’1-1, con il gol di Spolverini a fissare il risultato finale.
Alla vigilia del match, mister Chirieletti ha fatto il punto sul momento della squadra e sulle insidie della gara: «Contro il Grifone abbiamo affrontato una squadra compatta e ben organizzata, che ha concesso poco e che in ripartenza ha creato occasioni importanti, restando sempre dentro la partita. Da parte nostra ho visto una squadra solida e attenta. Con la Boreale, invece, abbiamo avuto qualche difficoltà in più, ma siamo stati bravi a non perdere equilibrio: con pazienza e mentalità siamo riusciti a sbloccare la gara e a portarla dalla nostra parte».
Sul confronto con il Campus Eur, il tecnico rossoblù sottolinea l’equilibrio dei valori in campo: «Campus Eur e Sorianese hanno un cammino simile: sono squadre giovani, con qualche elemento più esperto abituato alla categoria. Il Campus è una squadra che gioca un buon calcio, ben allenata, che in un campionato difficile come questo sta dimostrando di potersela giocare con tutti, senza timori. Ha giocatori di qualità, elementi fastidiosi da affrontare. Non parlerei di scontro diretto: mancano ancora dodici partite, la strada è lunga».
Infine, l’attenzione si sposta sull’aspetto mentale che, per Chirieletti, resta decisivo: «Arriviamo da un buon momento e i risultati ci stanno dando fiducia, ma dobbiamo restare umili e concentrati. Affronteremo un avversario complicato e servirà attenzione continua. Non dobbiamo mollare di un centimetro: è soprattutto una questione di mentalità».
La direzione di gara è affidata a Mattia Latino della sezione AIA di Rieti, coadiuvato dagli assistenti Andrea Rossi (sez. Ciampino) e Federica Pappacena (sez. Roma 2).








