VITERBO – Questa mattina è stato eseguito un accesso ispettivo presso il cantiere per il completamento della SS 675 Umbro Laziale a Vetralla, avente ad oggetto i lavori di realizzazione del primo stralcio della tratta che collegherà Monte Romano a Civitavecchia.
L’intervento rientra nel “Programma infrastrutture strategiche” di cui alla delibera CIPE del 21/12/2001 n. 121 ed è oggetto di un Protocollo di legalità sottoscritto nel 2023 tra Anas spa, Prefettura di Viterbo e il Commissario Straordinario per il completamento della SS 675 Umbro Laziale.
L’iniziativa è stata disposta dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, nell’ambito delle attività di vigilanza a tutela della legalità e della trasparenza nei lavori pubblici, con l’obiettivo di prevenire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
Le operazioni sono state condotte dal Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia, Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
L’attività di verifica ha riguardato diversi profili: la regolarità delle imprese impegnate nel cantiere e la titolarità dei contratti, la tracciabilità dei flussi finanziari, le modalità di impiego della manodopera e il rispetto della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Durante i controlli sono stati verificati 19 lavoratori, 7 mezzi operativi e 7 imprese.
Gli esiti dell’accesso verranno trasmessi alla Prefettura di Viterbo per i successivi approfondimenti e le valutazioni di competenza.








