di REDAZIONE-
VITERBO- Ieri, martedì 16 dicembre, è stata una giornata particolarmente difficile per i pendolari della Tuscia e per i viaggiatori diretti verso Roma e il nord Italia. Ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorso hanno interessato sia la linea regionale Fl3 Roma–Viterbo sia le principali direttrici nazionali, in particolare la Roma–Firenze, sia sull’alta velocità sia sulla linea convenzionale.
Nel primo pomeriggio i problemi sulla Fl3 sono stati causati da un intervento medico a bordo del treno regionale 20354, fermo dalle 14.10 nella tratta romana. Il convoglio, bloccato nella zona dell’Ipogeo, ha provocato un effetto a catena sull’intera linea. Intorno alle 14.50 la situazione è ulteriormente peggiorata, con treni limitati, altri costretti a sorpassi o cancellati e numerosi convogli accumulati lungo il percorso. Forti disagi si sono registrati anche per i treni diretti verso Roma, con partenze ritardate o incerte.
Solo dopo le 15.10 la circolazione ha iniziato lentamente a tornare alla normalità. Il treno coinvolto nell’emergenza sanitaria ha ripreso la corsa con oltre un’ora di ritardo e, sebbene entro le 15.30 tutti i convogli risultassero nuovamente in viaggio, i ritardi residui sono rimasti significativi.
La giornata era però iniziata già in salita. Dalle 9.35 del mattino la circolazione ferroviaria è stata sospesa nei pressi di Chiusi, in provincia di Siena, per il ritrovamento di una persona morta sui binari. L’intervento dell’autorità giudiziaria ha comportato uno stop di circa due ore, coinvolgendo inizialmente la linea alta velocità Roma–Firenze e causando pesanti rallentamenti sulla linea convenzionale, utilizzata anche da Intercity e treni regionali diretti verso Orte e la Tuscia.
I disagi sono stati rilevanti, con ritardi fino a 125 minuti, numerose cancellazioni e limitazioni di percorso. La circolazione è tornata regolare solo nel primo pomeriggio, ma molti treni hanno continuato a viaggiare con ritardi fino a due ore, aggravando ulteriormente una giornata già critica per migliaia di viaggiatori.






