di REDAZIONE-
Il passaggio al nuovo anno è trascorso senza episodi particolarmente gravi, ma non sono mancati feriti e interventi di soccorso in diverse città italiane. L’episodio più preoccupante arriva da Aversa (Caserta), dove un bambino di nove anni è stato raggiunto alla mano destra da un colpo vagante esploso durante i festeggiamenti. La ferita, fortunatamente lieve, è stata medicata all’ospedale Moscati, da cui il piccolo è già stato dimesso. I Carabinieri hanno recuperato un’ogiva nei pressi del luogo del ferimento e hanno avviato le indagini.
È la Campania a registrare il maggior numero di casi legati ai botti di Capodanno: 57 i feriti complessivi tra Napoli e area metropolitana, un dato in crescita rispetto allo scorso anno. Sette sono minorenni. Nessuno, tuttavia, versa in condizioni critiche. Le lesioni più comuni riguardano ustioni, abrasioni e traumi causati da petardi artigianali.
Anche a Torino si contano tre persone ferite, tra cui una ragazza di 16 anni soccorsa in corso Giulio Cesare. Tutti sono stati ricoverati in codice verde, con danni limitati agli arti superiori.
A Milano, il 118 ha effettuato decine di interventi tra aggressioni e incidenti dovuti allo scoppio di botti, ma nessuno di rilievo. I vigili del fuoco hanno operato ininterrottamente per domare incendi in città e in provincia, alcuni dei quali provocati da fuochi pirotecnici.
La cronaca ricorda anche la tragedia avvenuta due giorni prima a Acilia, alla periferia di Roma, dove un uomo di origine moldava ha perso la vita per l’esplosione di un petardo. Il 63enne è stato trovato a terra senza vita, con gravi lesioni all’addome e al volto. Le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso. In numerose regioni, dalle province campane al Foggiano, da Crotone al Torinese, fino a Salento e Cagliari, le forze dell’ordine hanno sequestrato migliaia di fuochi illegali, proseguendo la lotta contro la vendita e la diffusione di materiali esplosivi non autorizzati.








