Carcere Lazio, continuano le aggressioni agli agenti penitenziari

VITERBO – Riceviamo da Daniele Nicastrini (Uspp Lazio) e pubblichiamo: “Oggi si svolge il 205° anniversario del Corpo di Polizia Penitenziaria per il territorio della regione Lazio, presso la sede di Rebibbia Nuovo Complesso, con autorità al seguito che onoreranno con la loro presenza questo evento.

Purtroppo, tutto questo non sembra essere importante e dobbiamo dirlo con estrema schiettezza la POLIZIA PENITENZIARIA dal sistema politico e amministrazione penitenziaria non ha alcun aiuto concreto, continua a subire aggressioni e ferimenti da detenuti come l’ultimo caso di ieri sera presso la CC. VELLETRI dove un agente dopo aver subito calci e pugni da un detenuto folle è dovuto ricorrere alle cure presso il pronto soccorso. Ogni giorno quindi si subiscono queste violenze purtroppo nel il Ministro della Giustizia troppo attenta ad altre questioni che nulla hanno a che vedere con il carcere reale e il Capo del DAP troppo impegnato a capire cosa deve fare come un qualsiasi inesperto del sistema carcere pur con la sua esperienza in campo giudiziario, hanno ad oggi offerto alcuna chiarezza e intenzione su come fermare le aggressioni violente. Dopotutto quanto accade in carcere accade anche fuori da esso dove la violenza e primeggiante, dimostrazione che il sistema sulla sicurezza e giustizia fa acqua da tutte le parti.

Non possiamo che sperare ad una rivalutazione delle coscienze di chi dovrebbe avere il dovere di far rispettare la sicurezza a favore della collettività e non favorire delinquenti violenti!”

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