Una casa per i familiari dei pazienti ricoverati al Belcolle tra i progetti dei “Cavalieri del Soccorso”

di MARINA CIANFARINI –

VITERBO – Una casa per ospitare gratuitamente i familiari dei pazienti ricoverati all’Ospedale Belcolle, provenienti da fuori Viterbo, impendendo loro gravosi spostamenti. Un obiettivo lodevole dell’associazione Cavalieri del Soccorso.

Il terreno c’è, messo a disposizione dal Comune, lo stabile potrebbe sorgere in tempi brevi. Ad illustrare i dettagli dell’idea e di altre in cantiere per il 2018, stamani, presso il Cinema Lux, il presidente dei Cavalieri del Soccorso, Enrico Corsini, il dott. Riccardo Sonnino, ex dirigente Asl, il prof.  Giorgio Nicolanti, primario del reparto di Ginecologia dell’Ospedale di Belcolle, Enrico Gabellini, medico responsabile dei Cavalieri del Soccorso, Dalila Corsini, psicologa dell’associazione e figlia del presidente Enrico.

“L’edificio sorgerà sue due livelli nei pressi di via della Grotticella – spiega Enrico Corsini – il piano terra sarà dedicato agli ambulatori, al di sopra sei stanze e gli uffici di direzione. Un progetto studiato sulla necessità delle persone che, in un periodo delicato della loro vita, si trovano a dover fronteggiare notevoli distanze per assistere i loro cari. Attendiamo il finanziamento, costo complessivo: un milione e mezzo di euro. La struttura ospiterà anche una casa parto per future mamme.

L’Associazione nasce nel 2011, dimostrando una crescita professionale ed umana consistente. Punta di diamante sono i volontari che Enrico Corsini ringrazia per il profondo senso di abnegazione e attaccamento alla preziosa divisa rossa indossata.

Impegnati 45 giorni nel “Caffeina Christmas Village”, fronteggiando giornate di freddo pungente, attivi sul fronte terremoto ad Amatrice, presenti al Concerto di Manu Chao a Vulci, in primo piano al Teatro dell’Unione.

Da marzo 2018 verranno attivati dei corsi per i volontari, della durata di due mesi circa, offrendo loro gli strumenti adeguati per gestire situazioni di forte instabilità. Le lezioni avranno luogo di sera, permettendo a chi svolge un lavoro di poter partecipare.

Verrà elaborato un censimento dei defibrillatori in Albania, stabilendo dei corsi di formazione per il personale. In arrivo, inoltre, una nuova ambulanza.

“L’Ostetricia vive nell’ottica dell’emergenza – afferma, infine, Giorgio Nicolanti – pronta a gestire quotidianamente condizioni di difficoltà di natura socio-sanitaria. Desideriamo donare alle mamme dei piccoli prematuri un’atmosfera serena, stabilire dei corsi di preparazione al parto, accompagnare le donne nel delicato momento del travaglio. Il rapporto mamma-bambino fatto di carezze, calore, sguardi e conoscenza è essenziale e alla base di una felicità futura. Il modo giusto per venire al mondo è crescere insieme.”

Print Friendly, PDF & Email