di MARIELLA ZADRO-
VITERBO- Oggi Giovedì Santo, si è svolta nel tardo pomeriggio La Messa della Cena del Signore presso la Basilica Cattedrale di San Lorenzo celebrata dal vescovo Orazio Francesco Piazza: “Fratelli e sorelle carissimi, iniziamo la solenne liturgia del Triduo Pasquale con la celebrazione della Cena del Signore”.
“Le parole ed i gesti sacramentali di questo giorno ci fanno rivivere l’ultima Cena: Mistero dell’umiltà di Cristo e del suo amore per noi nella lavanda dei piedi”.
Presenti alla celebrazione, alcuni confratelli dell’Arciconfraternita del Gonfalone e gli Araldi di Maria con il priore Franco Chiaravalli, una rappresentanza dei Cavalieri Italiani con le Dame del Sovrano
Militare Ordine di Malta, associazioni religiose e alcune famiglie che hanno potuto vivere il gesto della lavanda dei piedi.
“Un gesto, ha commentato il vescovo Piazza, umile e di servizio che rappresenta anche la lezione che ogni comunità, in questo caso le famiglie presenti, possono apprendere in concreto la via dell’amore, che sarà compreso nel tempo. Nell’atto di lavare i piedi, si compie il “mandato” richiesto da Cristo, per essere al servizio dei fratelli “
Al termine della Santa Messa, il vescovo Piazza indossato il velo omerale e in processione, ha portato il Santissimo Sacramento nella cappella, luogo della reposizione. La celebrazione si è conclusa con il canto corale del “Tantum Ergo”.





















