Celebrato nella chiesa dei SS.Faustino e Giovita il 500° anniversario dell’arrivo a Viterbo dei Cavalieri di Malta

di FEDERICO USAI-

VITERBO – C’erano tutti i Cavalieri di Malta di Viterbo e Rieti che nel tardo pomeriggio, alle 18,30, nella Chiesa dei SS.Faustino e Giovita, hanno partecipato alla solenne celebrazione del 500° anniversario dell’arrivo a Viterbo dei Cavalieri di S.Giovanni di Gerusalemme e di Rodi.

Sono stati così festeggiati i 500 anni dell’Ordine di Malta, da quando Viterbo divenne la sua sede nel 1524. Alla presenza del vescovo Orazio Francesco Piazza, che ha officiato la Santa Messa con Don Massimiliano Balsi, parroco della Quercia, era presente , sebbene arrivato un pò in ritardo per il traffico romano, Fra’ Roberto Viazzo, Gran Priore di Roma del S.M. Ordine di Malta, accolto dal delegato viterbese avv. Roberto Saccarello. Tra i presenti molte le dame, i volontari e i rappresentanti del CISOM.

Sentita è stata la predica del Vescovo Piazza sempre molto vicino ai Cavalieri di Malta del capoluogo. Il delegato Roberto Saccarello, prima della benedizione finale ha ringraziato il vescovo ricordando la storia dei Cavalieri di Malta, come giunsero a Viterbo e come furono accolti nella Chiesa dei SS.Faustino e Giovita.

Questa chiesa, risalente al XIII secolo e completamente rifatta nel 1759, raggiunse il suo momento di massimo splendore nei primi anni del XVI sec. quando venne assunta per l’officiatura dei Cavalieri Gerosolimitani che erano stati costretti dai Turchi ad abbandonare l’isola di Rodi. Rifugiandosi in Italia, i monaci-guerrieri ottenere da Papa Clemente VII di porre la residenza nella Rocca di Viterbo, in attesa di trovare una sede definitiva.

Il Gran Maestro Filippo Villiers de l’Isle- Adam nel 1524 fece esporre nel tempio alla venerazione dei viterbesi le reliquie scampate da Rodi, tra cui l’immagine della Madonna del Fileremo e la mano destra di S.Giovanni Battista. Il 15 giugno 1527 i Giovanniti abbandonarono Viterbo per una nuova sede, stabilendosi successivamente a Malta per concessione dell’imperatore Carlo V, donarono alla chiesa dei S.Faustino e Giovita, l’icona bizantina della Madonna di Costantinopoli che incoronatala la prima volta dal capitolo Vaticano nel XVII sec., venne nuovamente incoronata alla presenza del Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, Fra’ Angelo de Mojana, di Cologna, il 10 maggio 1964.

Al termine della S.Messa il Canto dell’antifona Salve Regina è stato celebrato proprio dinanzi alla venerata effige della Madonna di Costantinopoli alla presenza del Vescovo Piazza e di Fra’ Roberto Viazzo, Gran Priore di Roma del S.M. Ordine di Malta. Subito dopo i Cavalieri di Malta hanno effettuato una visita al Chiostro della chiesa della Trinità ed hanno assistito alla descrizione dell’affresco raffigurante il Cavaliere Gerosolimitano ( sec. XVI).

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