Celleno, tutto pronto per la “XXXI Festa delle Ciliegie”

di MARINA CIANFARINI –

VITERBO – Tempo di festeggiamenti per il “rosso” più famoso della Tuscia. A Celleno (Viterbo) al via, dal 9 all’11 giugno, la 31esima edizione della “Festa delle Ciliegie”. Quest’anno compie 55 anni, un’eccellenza presente dal 1962.   

Un’edizione ricca di conferme e novità, illustrate nel dettaglio, stamani, presso la sala consiliare della Camera di Commercio alla presenza del sindaco di Celleno, Marco Bianchi, di Fabrizio Rastrello, presidente Consorzio Ciliegia di Celleno, di Massimo Fordini Sonni, del comitato tecnico Ecomuseo della Ciliegia di Celleno e di Fabiana Viti, presidente della Pro Loco di Celleno.

Appuntamento, tra gli altri, con la XVIII edizione del campionato Italiano di “Sputo del nocciolo” che, con la sua allegria, contagia adulti e bambini. Primato ancora da battere di 21,30 m, detenuto da Mauro Chiavarino.

La valorizzazione del prodotto – afferma il sindaco Marco Bianchi – passa attraverso il lavoro del Consorzio che ha saputo adattarsi alle novità, mantenendo integra la tradizione. La ciliegia ha raggiunto ora la sua dolcezza e maturazione. Tra le novità della manifestazione, il taglio della nostra “Crostatona” di ben 18 metri, che sarà offerta gratuitamente a tutti i presenti. Avremo tra gli ospiti anche l’assessore regionale all’Agricoltura Haussman  e il principe Jonathan Doria Pamphilj”.

Il Consorzio, come racconta il presidente Fabrizio Rastrello, è costituito da 24 produttori. Nasce Comitato nel 2008, divenendo ufficialmente Consorzio nel 2014. “Abbiamo salvaguardato le nove varietà autoctone di ciliegie – sostiene – rinnovando il nostro lavoro, anno dopo anno. Siamo riusciti a trasformare i vasetti di marmellata, adattandoli alle varie esigenze e, per la prima volta, avremo la “Composta”, che sarà presentata durante la Festa. Produciamo tra i 150/250 quintali annui di ciliegie – specifica Rastrello – su un territorio di ben 16 ettari. Quest’anno il raccolto è stato ottimo. La pioggia e le temperature non hanno danneggiato il prodotto”.

E’ il primo anno per la Pro Loco di Celleno, costituita sei mesi fa. A rappresentarla Fabiana Viti che racconta: “Rispetteremo le tradizioni ma cercheremo di aprirci alle diverse innovazioni. Tra le novità il “Food village” (aperto dalle 11 alle 24) con la possibilità di degustazione dei vini con Rossano Boscolo. Avremo i gruppi mascherati e la banda di Celleno. Quest’anno ci sarà la possibilità di votare, attraverso un’apposita lotteria, il carro allegorico preferito. Sabato 10 giugno, tra gli ospiti, “Pablo e Pedro” di Zelig affiancati dall’Orchestra Franco De Luca. Ulteriore idea originale: il “Cherries Festival”, una discoteca per ragazzi, domenica 11 giugno, ad ingresso gratuito”.

E’ nato l’Ecomuseo. A raccontarne i dettagli Massimo Fordini Sonni:C’è un patrimonio culturale e naturale dietro questa nuova realtà che sussiste anche per volontà della Regione Lazio. Desideriamo prendere questo frutto e portarlo all’attenzione del nostro pubblico. Ci piace pensare alla possibilità di creare il “Parco delle ciliegie in fiore”, grazie all’eventuale interesse dell’ambasciata giapponese e il ‘Parco della biodiversità dei Ciliegi’ dove, camminando, si potranno conoscere le diverse varietà di prodotto e, attraverso delle immagini, i rispettivi luoghi di provenienza”.

Appuntamento, quindi, con il gusto e la tradizione dal 9 all’11 giugno a Celleno.

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