VITERBO – A Viterbo, il 17 maggio 2025 giungerà al termine la III Edizione della Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria® e Crimini contro il Patrimonio Culturale, un percorso formativo d’eccellenza che ha coinvolto professionisti e studiosi da tutta Italia in un’intensa esperienza didattica e operativa.
Gli allievi, al termine di due anni di studi, hanno affrontato un programma interdisciplinare unico nel suo genere, volto a comprendere le dinamiche del traffico illecito di opere d’arte e ad acquisire competenze tecniche e giuridiche essenziali per la tutela del patrimonio culturale.
Il percorso si è articolato in lezioni teoriche, laboratori, attività pratiche su campo e simulazioni processuali (mock trial), che hanno permesso agli studenti di confrontarsi con casi realistici e complessi. Due formazioni operative sul campo hanno rafforzato la preparazione tecnico-scientifica, grazie anche all’insegnamento di avanzate tecniche diagnostiche per l’analisi dei beni culturali.
Gli allievi sono ora pronti a mettere a frutto le competenze acquisite, potendo operare – tra le varie possibilità professionali – come periti e consulenti tecnici nei procedimenti giudiziari, contribuendo concretamente alla difesa e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale.
Questa terza edizione conferma la Scuola come punto di riferimento nazionale nella formazione in Archeologia Giudiziaria®, grazie a un’offerta didattica aggiornata, all’approccio interdisciplinare e al coinvolgimento di docenti, esperti e rappresentanti delle istituzioni.








