Cerveteri: una giornata dedicata a Giulia Farnese

Cerveteri (RM) – Sabato 3 giugno, il cinquecentesco Palazzo Principi Ruspoli di Cerveteri, attuale dimora delle principesse Maria Pia e Giacinta Ruspoli, ospita una giornata interamente dedicata a Giulia Farnese con l’evento “UN GIORNO CON GIULIA LA BELLA”.

La giornata voluta e organizzata delegato all’Arte del Comune di Cerveteri, architetto Roberto Cortignani si articolerà con due importanti appuntamenti.

Si partirà la mattina alle 11,00 con la Conferenza tenuta dal professor Settimio La PortaLa figura di Giulia Farnese (1475-1524) tra famiglie nobili e papi” in cui verrà introdotto e raccontato il periodo storico in cui visse Giulia Farnese.

Il pomeriggio l’evento culminerà con la presentazione del romanzo “IULIA FARNESIA – Lettere da un’anima” a cura dell’autrice Roberta Mezzabarba. A coronamento dell’evento sarà rappresentata dal vivo una narrazione scenica tratta dal romanzo, con danze in costume e musica rinascimentale con la collaborazione dell’ASD “A tutto Ritmo” e la “Compagnia dei Virelai”.

Raccontare al pubblico questa storia è bellissimo, ma portarla in scena è veramente emozionante” ci racconta l’autrice, Roberta Mezzabarba “soprattutto perché riesco a condurre dentro le pagine gli spettatori ancora prima di aprire il libro! Ringrazio tutte le persone che si stanno impegnando per la riuscita di questa breve ma intensa pièce teatrale: Maria Teresa Mascioni e la Compagnia dei Virelai tutta, Sonia Bortolozzo, Claudia Luciani, Raffaella D’Abramo, Enrico Concioli, Iolanda Zanfrisco e Fabiola Fanciulli. L’arte è un territorio di incontro meraviglioso, dove passato e presente respirano lo stesso respiro, e dove il sogno può prendere forma.

Si racconta che Giulia Farnese, soprannominata La Bella, fosse la donna più bella del 1500: la famiglia decise di usare la sua bellezza per agevolare l’ascesa al soglio di Pietro del fratello Alessandro (che diverrà poi Papa Paolo III), servendola su un piattò d’argento, appena giovinetta, alla lussuria dell’allora Cardinale Borgia (che diverrà dopo poco Papa Alessandro VI): nulla di strano per il 1500.

Ma Giulia fu molto e l’autrice del romanzo “IULIA FARNESIA – Lettere da un’anima”, Roberta Mezzabarba, dopo anni di ricerche d’archivio l’autrice ci racconta in questo corposo romanzo il “dopo”, ci svela la meravigliosa donna che fu Giulia Farnese. Oggi di lei non resta una sola effigie: la famiglia dopo averla usata mise in atto una sorta di damnatio memoriae distruggendo ogni ritratto e scultura che ritraesse Giulia, il cui solo ricordo era oramai divenuto fonte di imbarazzo.

La fervida immaginazione e la sete di verità della Mezzabarba si sono spinte oltre, riportando Giulia vicino ai suoi lettori anche con un profumo “IULIA” commissionato a un mastro profumiere, con precise indicazioni, rintracciate anch’esse nei documenti storici consultati.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi con:
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE