Chiara Frontini: “È ora di creare nuovi posti di lavoro con i progetti dell’amministrazione”

di MARTINA DI BARTOLO –

VITERBO – Oggi, alle 14:00, Chiara Frontini è scesa in piazza per affrontare alcuni dei problemi che stanno affliggendo la città di Viterbo, credendo che sia giunta l’ora che dalle parole si passi ai fatti.

Ha affrontato i seguenti punti:

  • Opportunità lavorative;
  • Turismo;
  • Sicurezza; 
  • Pulizia del territorio;
  • Sport

Racconta delle opportunità lavorative, ponendo l’attenzione sugli over 50 che hanno perduto la professione a causa della pandemia.

“Viterbo sta vivendo una sua crisi, una crisi nella crisi generale”. Chiara Frontini parla del lavoro non come promessa, ma come volontà di far ripartire un sistema economico. Creare nuovi posti grazie ai progetti dell’amministrazione e produrre progetti che possano permettere alle persone di trovare lavoro.

“Promuovere il territorio, Viterbo come destinazione turistica”. Spiega di non voler far paragoni o competere con la Capitale, ma desidera cercare di aumentare il turismo partendo da ciò che il territorio della Tuscia offre. Uno degli obiettivi è proprio quello di tendere alla qualità aumentando il Pil cittadino, incrementare, inoltre, le risorse e lo sviluppo del territorio. Altro tema affrontato: la sicurezza. Importante è contrastare la criminalità attuando una strategia a livelli, controllando il territorio, installando illuminazioni ove non sono presenti. Attuare, quindi, una strategia di medio e lungo periodo grazie alla sorveglianza.

La Frontini pone l’accento sul decoro urbano, citando lo slogan “Pulita è bella”. Impegno costante attraverso un’adeguata gestione del sistema di raccolta dei rifiuti. Lambito, a conclusione, il tema dello sport, con l’intenzione riaprire la palestra del parco delle Querce, ponendo particolare attenzione sugli impianti sportivi. In programma l’apertura di uno skate park.

Conclude il discorso dicendo “Uno stile di vita sano migliora la qualità della vita dei cittadini e noi puntiamo a questo, perché crediamo che sia ora che si passi ai fatti!”

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