Chiara Frontini sulla discarica di Monterazzano: “Ci batteremo con tutta la nostra energia per dire basta ai rifiuti di Roma”

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Conferenza stampa questo pomeriggio di fronte alla discarica di Monterazzano in strada Lemme per la candidata sindaco di Viterbo 2020, Chiara Frontini che ha esordito dicendo: “Vogliamo una volta per tutte parlare di rifiuti, tema fondamentale per la città, un tema che ha responsabilità chiare e precise. Ci batteremo fino all’ultima goccia di energia con tutti gli strumenti amministrativi e coinvolgeremo la popolazione per dire basta ai rifiuti di Roma”. Frontini ha poi sottolineato come loro non hanno alcuna cambiale, ossequio da portare alla Regione Lazio ed ha ricordato come circa 300 tonnellate al giorni di rifiuti più 50 tonnellate di rifiuti di scarto sono previsti da Roma a Monterazzano per tutto il 2022. “La provincia di Viterbo oggi è in autosufficienza, ovvero tanto produciamo e tanto smaltiamo, ma noi continuiamo a pagare lo scotto di Roma che non è autosufficiente. Non transigeremo più su questo tema e lo avremmo detto oggi a Gualtieri e Zingaretti se si fossero presentati, ma non vogliono rispondere sui rifiuti e l’acqua pubblica”. Poi Frontini ha attaccato dicendo: “La filiera dei rifiuti ha funzionato guarda caso in campagna elettorale, visto che dopo l’incendio di Malagrotta non sono arrivati i rifiuti da Roma, dirottati su altri siti. Chiediamo una volta per tutte una soluzione per bloccare i rifiuti da Roma a Viterbo. Anche perché a questi ritmi – ha evidenziato Frontini – avremo due anni di autonomia e poi dovremo andare noi a conferire fuori i nostri rifiuti, quindi, oltre al danno anche la beffa con un aumento dei costi di smaltimento e aumento delle tariffe”.  Inoltre, la candidata sindaco di Viterbo 2020 evidenzia come la Regione Lazio abbia autorizzato l’ampliamento di 600 mila metri quadri della discarica, per continuare a far venire quindi i rifiuti romani. Il Comune ha fatto ricorso al Tar e speriamo che questo abbia un esito positivo”. In conclusione Frontini ha affermato: “Non permetteremo che il territorio della Tuscia continui ad essere considerato la discarica del centro Italia. Abbiamo questo impianto che non vogliamo venga utilizzato per i rifiuti di Roma capitale senza che quest’ultima abbia trovato un’alternativa”.

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