di REDAZIONE –
VITERBO – La chiesa e il monastero di Santa Rosa a Viterbo saranno oggetto di importanti lavori di messa in sicurezza sismica, finanziati nell’ambito del Pnrr dedicato alla tutela dei luoghi di culto.
L’appalto, del valore complessivo di 681.916,94 euro Iva inclusa, è stato aggiudicato alla Gentili srl di Roma, che ha offerto un ribasso del 25,25% rispetto alla base d’asta, superando altre sei imprese partecipanti. Al secondo posto si è classificata la Fiorillo srl di Viterbo, con un ribasso del 24,155%. Il progetto, seguito dal responsabile unico Luca Cosimi, prevede interventi strutturali, opere di consolidamento e misure di sicurezza per proteggere il complesso monumentale che custodisce il corpo di Santa Rosa, patrona della città.
I lavori, finanziati con 1 milione di euro di fondi Pnrr, dovranno essere conclusi entro il 30 giugno 2026, segnando un passo importante per la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio storico e religioso di Viterbo.
Resterà invariato l’orario delle celebrazioni: il mattino alle 7:30, il sabato 18:30, mentre la domenica e i festivi alle 11:00 presso la Sala del Pellegrino adiacente il Monastero.
Il complesso monastico con l’accesso all’urna di Santa Rosa è aperto ed accessibile. Chiuso, esclusivamente, il Santuario.









